la  Macrofauna


 

 

 

 

 

 

 

  Le stazioni ove sono stati effettuati i prelievi sono individuate a Saluzzo, a Faule (Confluenza con il Pellice) a Pancalieri, a Casalgrasso e a Carmagnola;  i dati sono comunque riferiti nell'insieme poichè, salvo un caso particolare (alla confluenza del Maira), denotano ovunque una popolazione di organismi molto differenziata e simile nelle varie stazioni.

  Gli efemerotteri sono presenti con tre sole famiglie: le Baetis, di cui la Rhodani piuttosto abbondante tutto l'anno e, probabilmente, la Pumilus e la Muticus, gli Ecdyonurus in alcuni casi abbondanti, come a Pancalieri, ma non eccessivamente, e l'Ephemerella ignita, abbondante a Pancalieri, e presente un po' ovunque fino all'autunno inoltrato. I tricotteri sono abbondantemente presenti con molte famiglie di cui la più diffusa è quella delle Hydropsychidae, seguita, nel tratto tra  Faule  e   Villafranca,  da Goeridae, Rhyacophilidae e Limnephilidae.

  Molto diffusi anche i coleotteri delle specie Elminthidae e Dytiscidae, mentre fra i ditteri risultano presenti i Chironomi, a Carmagnola soprattutto, e la famiglia dei Limoniidae, abbondanti a Villafranca.

  Un'importanza notevolissima, soprattutto nella dieta dei temoli, la rivestono i crostacei del genere Gammarus (Pulex) e Asellus, che grazie alle abbondanti erbe acquatiche, ranuncolo d'acqua in particolare, creano localmente vastissime colonie.

  In alcune recenti indagini condotte sul contenuto stomacale di un certo numero di temoli è risultata la prevalenza alimentare di queste specie di crostacei e degli stadi ninfali di Efemerotteri, e Tricotteri rispetto agli stadi alati:  un ulteriore conferma a indagini già condotte su ambienti similari.

  Infine è opportuno citare la presenza, in alcuni casi abbondante, dei Gasteropodi Ancylus e Bithiynia.