la Zootecnia

   Quello zootecnico è sicuramente il settore dove si sono verificati più abbandoni in questi ultimi dieci - quindici anni.

   Ciò è imputabile a svariati motivi, l'attrazione dei giovani verso le industrie, quindi perdita di manodopera da parte delle aziende un tempo composte da più persone, il non indifferente e sottovalutabile costante impegno e non ultimo un assottigliamento dei ricavi, ha fatto sì che in molte aziende gradualmente ma inesorabilmente, si venisse a creare una disaffezione verso il settore specifico.

   D'altro canto bisogna anche obiettivamente constatare che quelle esistenti hanno aumentato in modo consistente il numero dei capi in modo da controbilanciare in qualche modo la chiusura di tante, ma piccole, stalle di una volta. Per stilare dunque un profilo della situazione locale, le aziende che si dedicano all'allevamento zootecnico sul territorio Pancalierese non sono ormai più di una decina, ed in maggioranza l'indirizzo produttivo riguarda la produzione di latte, che pur con tutti i suoi non indifferenti problemi rimane ancora più redditizio che l'ingrasso di vitelli, penalizzati da diverse vicissitudini verificatesi in questi ultimi anni, mucca pazza, estrogeni, fattori che hanno dato un contributo non indifferente a scoraggiare i consumatori di questo nobile e importante alimento.

   Per tamponare questa disaffezione da parte dei consumatori verso la carne, si stanno facendo campagne pubblicitarie atte a rilanciare il prodotto e rassicurare i consumatori sulla genuinità del prodotto, dichiarando la zona di produzione  e addirittura l'allevatore.

   La strada è senza dubbio in salita, ma si spera che, con la serietà degli allevatori di poter recuperare credibilità in un settore molto importante per la nostra economia.

 

a cura di Giampiero Sola