Industria e Artigianato

 

 

 

 

  Parlando di attività artigianali ed industrie presenti sul territorio comunale di Pancalieri, si può tranquillamente affermare che sono preponderanti le imprese di tipo artigianale rispetto alle attività di tipo industriale.

  Già agli inizi degli anni "60" veniva realizzato sulla provinciale Poirino - Pinerolo un complesso industriale di medie dimensioni che produceva in quegli anni e successivamente, fogli di compensati e trucciolato che andò ad occupare un numero di addetti superiore alle 50 unità.

  Negli anni ottanta con il declino di tale attività, le strutture vennero acquisite dalla società Molini Fratelli Chiavazza di Casalgrasso, che ampliò gli edifici ed attualmente vi lavorano almeno una decina di imprese artigianali, soprattutto nel settore metalmeccanico e delle materie plastiche.

  Attorno alla fine del 1996, con la formazione del Consorzio Industriale Pancalieri e l'approvazione alla variante del P.R.G.C. da parte del Comune e della Regione Piemonte, si programmò sulla provinciale Pancalieri - None, al confine con il comune di Virle P.te, su un'area di circa 70.000 mq. un insediamento di 20 nuove aziende di tipo artigianale ed industriale.

 

 

 

 

  Al momento tutti i lotti sono stati alienati da parte del CO.IN.PA, e vista la velocità con cui si sta procedendo alla costruzione dei manufatti si prevede che entro la fine dell'anno 2002 tutte o quasi le aziende saranno in produzione per un totale di circa 150 maestranze.

  Per questa iniziativa, il Comune di Pancalieri ha ottenuto un contributo CEE di circa un miliardo e cinquecento milioni.

  Sul territorio esistono inoltre alcune attività artigianali sparse, nate negli anni in cui le normative edilizie erano carenti nel programmare il territorio.

  In questo momento è intenzione della Amministrazione Comunale, anche in ottemperanza del programma presentato agli elettori nelle elezioni comunali del 1999, procedere ad un ampliamento dell’area industriale di Via Virle di circa 40.000 mq.

  Tale ampliamento dovrebbe risultare il completamento di questa area, anche perché un ulteriore allargamento potrebbe essere eccessivo, al momento, rispetto alle dimensioni del nostro comune.

  Quest’ultimo ampliamento, con dei costi abbastanza contenuti, porterebbe un utile notevole alle casse comunali, oltre ad un futuro vantaggio occupazionale.

  Si dovrà unicamente evitare  l’insediamento di aziende pericolose con precedenza ad aziende che intendano procedere alla trasformazione di prodotti agricoli tipici della zona.

  Si può così, con buona approssimazione affermare che al completamento delle iniziative in essere le unità occupate nel settore artigianale industriale sul territorio comunale, potranno raggiungere le trecento e cinquanta unità.

  Ciò significherebbe che il settore diventerebbe di gran lunga il più trainante dell'economia locale.