Signore insegnaci a pregare

 

 

 
 

LETTERA  del  PARROCO

 

INVITO  ALLA  PREGHIERA

 

 Carissimi,

 

  Sono convinto che è importante rinnovare a tutti, adulti, giovani e ragazzi. l’invito a pregare di più e meglio. E non mi stancherò di farlo, perché per noi cristiani la preghiera è insostituibile e fondamentale, anche se il cristianesimo non si esaurisce nella preghiera (“la preghiera non è tutto, ma tutto comincia dalla preghiera” Don Gasparino).

  Certo ci sono difficoltà a pregare. Perché pregare, se la preghiera è una esperienza così rara e difficile? Lasciamolo come compito ai sacerdoti e ai santi! Perché pregare, quando siamo stanchi e nervosi, e il televisore sembra offrire un programma distensivo? Perché pregare, se conosciamo in fondo solo così poche cose di Dio e non abbiamo ancora letto una volta tutto il Vangelo? Perché pregare, se i fratelli ci chiedono di dare loro una mano, se per la carità non bastano le parole perché essa ha bisogno dei fatti?

  Difficoltà reali, che sovente ci impediscono di pregare. Eppure il Signore non si stanca di invitarci a pregare con perseveranza: “Bisogna pregare sempre, senza scoraggiarsi mai” (Luca 18,1). Vorrei ricordarvi il ragionamento incontrovertibile di L. Evely: “Quando non c’è preghiera nella nostra vita, non c’é Dio. Egli ha nella nostra stima il posto che ha nel nostro tempo. Se voi non avete tempo per Dio, malgrado tutti i vostri pretesti, malgrado tutte le vostre scuse, è perché non avete stima per Lui.

  L’impiego del vostro tempo è determinato dai vostri giudizi di valore e se Dio non ha posto nel vostro tempo ciò significa che Egli è un “non valore”. Trovate il tempo per tutto ciò che giudicate importante: pettinarvi, leggere il giornale, dire una parola a qualcuno, fare tre o quattro pasti al giorno ... Se non c’è posto per Dio, è perché Egli per voi è senza importanza. Senza preghiera siete praticamente “atei”.

  E’ importante che sappiamo ogni giorno ricavarci l’angolo della preghiera,l’angolo di Dio. Un quarto d’ora in cui cerchiamo il contatto con Dio e vediamo la nostra giornata alla luce di Dio, facendo silenzio in noi e attorno a noi.

 

PREGARE  E’  AMARE  ! ! !

  Vorrei essere un contemplativo. Perché devono esserlo tutti i cristiani. Credo che la preghiera non sia tutto, ma che tutto cominci dalla preghiera: perché l’intelligenza umana è troppo corta e la volontà dell’uomo troppo debole: perché l’uomo che agisce senza Dio non dà mai il meglio di sè. Credo che Gesù Cristo, donandoci il Padre Nostro, ci abbia voluto insegnare che la preghiera è amore. Credo che si possa pregare tacendo, soffrendo, lavorando; ma il silenzio è preghiera solo se si ama, la sofferenza è preghiera solo se si ama, il lavoro è preghiera solo se si ama. Credo che non sapremo mai con esattezza se la nostra è preghiera o non lo è. Ma esiste un test infallibile della preghiera: è riuscire a crescere nell’amore, nel distacco dal male, nella fedeltà all’amore di Dio. Credo che impara a pregare solo chi impara a tacere davanti a Dio, a resistere al silenzio di Dio. Credo che tutti i giorni dobbiamo chiedere al Signore il dono della preghiera, perché chi impara a pregare impara a vivere.

  Ma cosa significa pregare? Forse, nessuno sarà mai capace di dare una risposta esauriente, perché è un problema che parte dal mistero dell’uomo e si perde nel mistero di Dio. Forse, sarebbe più facile dire ciò che non è pregare.

  PREGARE NON E’ RECITARE Il teatro non serve a Dio. Recitar formule ci fa dei robot e i robot non possono piacere a Dio, perché Dio ci ha fatti figli e ci considera figli. PREGARE NON E’ DIRE PAROLE  Dio non ne ha bisogno e l’uomo può comunicare con Lui con mezzi più semplici che le parole. PREGARE NON E’ DIALOGARE  Si dialoga con un eguale, non quando c’è un abisso invalicabile e si manca di strumenti adeguati per comunicare con Lui. PREGARE NON E’ DILETTARSI DEI BEI SENTIMENTI E DEI BEI PENSIERI.

A Dio non si raccontano storie; davanti a Dio siamo quello che siamo e le belle parole, i bei pensieri non cambiano la situazione reale del nostro intimo. PREGARE NON E’ NEMMENO RIFLETTERE.  Anche se la riflessione è il potere più straordinario dell’uomo. Per Dio il nostro riflettere non conta di più di una pausa vegetativa. E’ IL NOSTRO AMORE CHE DIO ASPETTA.  Pregare forse è solo questo: lasciarsi amare da Dio e rendersene conto, godere e sforzarsi di rispondere, perché non sappiamo mai come e quando comunichiamo con Dio. Ma sforzarsi è già andare a Lui. E’ già amare (Don Gasparino – Domande difficili – Città Nuova editrice).

 

  “La preghiera è il sunto del nostro rapporto con Dio. Potremmo dire che noi siamo ciò che preghiamo. Il grado della nostra fede è il grado della nostra preghiera; la forza della nostra speranza è la forza della nostra preghiera; il calore della nostra carità è il calore della nostra preghiera. Né più né meno” (Carlo Carretto – Lettere dal deserto)

 

Per aiutarci reciprocamente ho pensato di offrire una breve raccolta di preghiere. Può essere utile, specialmente nel tempo di vacanza, per ritemprare lo spirito e imparare a pregare dalla e nella comune vita quotidiana. E’ possibile averne altre copie: basta rivolgersi in parrocchia.

  L’augurio è che impariamo a pregare per tutto e per tutti; che ci abituiamo a ringraziare Dio Padre per quanto ci allieta, a domandargli luce, forza e coraggio per quanto ci affligge. Pregando verremo condotti progressivamente ad assumere atteggiamenti concreti di rottura con l’egoismo e l’ingiustizia e di condivisione con chi soffre.

Dalla preghiera attingeremo la forza di una continua conversione.

  

Pancalieri, novembre 2003

Don Giovanni

 

 

SIGNORE  INSEGNACI

A  PREGARE

 

Insegnaci a pregare come pregavi tu, Signore,

nella tua vita terrena.

Quando siamo nella gioia personale,

nella serenità familiare, nella pace sociale,

insegnaci a ringraziare, come hai saputo fare tu,

il Padre celeste che sempre benefica

e ama d’immenso amore i suoi figli.

Quando siamo nella tentazione e nell’abbattimento,

insegnaci a pregare come pregasti tu

nell’agonia del Getsemani.

Quando stanchi e svogliati

non sentiamo più il richiamo del bene,

insegnaci a pregare come pregavi tu

nelle tue veglie sul monte.

Quando ci riesce difficile

vivere i nostri doveri di cristiani coerenti,

insegnaci a pregare come pregasti tu

prima di scegliere gli Apostoli

da inviare quali ambasciatori del tuo Vangelo.

Quando infine siamo soli, ammalati,

sofferenti nell’anima e nel corpo,

insegnaci che è pure preghiera il guardare a Te,

che senza amarezza hai accettato la croce

e hai bevuto generosamente il calice

fino ad immolarti alla volontà del Padre

per la salvezza dei tuoi fratelli.

 

NEL NOME DEL PADRE E DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO

 

PADRE NOSTRO,  che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

 

AVE, O MARIA,  piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

GLORIA AL PADRE  e al Figlio e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

CREDO In Dio,  Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra;

e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese all’inferno; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen. 

 

L’ETERNO RIPOSO dona a loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua.

Riposino in pace.  Amen.

 

ANGELO DI DIO, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste.  Amen.

 

SALVE, REGINA, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve.

A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime.

Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi.

E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno.

O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

 

PREGHIERA DELLA SERA

Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso e, se qualche bene ho compiuto, accettalo.

Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

 

PREGHIERA DEL MATTINO

Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte. Ti offro le azioni della giornata: fa che siano tutte secondo la tua santa volontà per la maggior tua gloria.

Preservami dal peccato e da ogni male. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari.

Amen.

 

ATTO DI DOLORE

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.

Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato.

Signore, misericordia, perdonami.

 

 

PREGHIERA  A  CRISTO

 

Abbiamo bisogno di Te, di Te solo,

e di nessun altro.

Tu solamente, che ci ami, puoi sentire per noi tutti

che soffriamo

la pietà che ciascuno di noi sente per se stesso.

Tu solo puoi sentire quanto è grande,

immisurabilmente grande,

il bisogno che c’è di Te, in questo mondo,

in questa ora del mondo.

Nessun altro, nessuno dei tanti che vivono,

nessuno di quelli che dormono nella mota

della gloria, può dare, a noi bisognosi,

riversi nell’atroce penuria,

nella miseria più tremenda di tutte,

quella dell’anima, il bene che salva.

Tutti hanno bisogno di Te,

anche quelli che non lo sanno,

e quelli che non lo sanno,

assai più di quelli che sanno.

L’affamato s’immagina di cercare il pane

ed ha fame di Te.

L’assetato crede di voler l’acqua

ed ha sete di Te.

Il malato s’illude di agognare la salute

e il suo male è l’assenza di Te.

Chi cerca la bellezza del mondo cerca,

senza accorgersene,

Te che sei la bellezza intiera e perfetta;

chi persegue nei pensieri la verità,

desidera, senza volere,

Te che sei l’unica verità, degna di essere saputa;

chi s’affanna dietro la pace cerca Te,

sola pace dove possono riposare i cuori più inquieti.

Essi ti chiamano senza sapere che Ti chiamano,

il loro grido è inesprimibilmente più doloroso del nostro . . .

Giovanni Papini

 

ALLO SPIRITO SANTO

 

 “Vieni. Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore”.

(dal messale)

 

Vieni. Santo Spirito - manda a noi dal cielo - un raggio della tua luce.

Vieni padre dei poveri - vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto - ospite dolce dell’anima, - dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, - nella calura riparo, - nel pianto, conforto.

O luce beatissima, - invadi nell’intimo - il cuore dei tuoi fedeli.

Senza  la  tua  forza, - nulla nell’uomo, - nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido, - bagna ciò che è arido - sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, - scalda ciò che è gelido, - drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli - che solo in Te confidano - i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,  - dona morte santa - dona gioia eterna.

Amen.

 

 

 È GIUNTA LA SERA

 

Signore,

è trascorsa un’altra giornata.

Grazie d’avermela concessa..

Però oggi non ti ho abbastanza amato.

Mi sono lasciato trasportare dal lavoro

e dagli affari,

senza un solo pensiero per te.

È vero che questo lavoro, in fondo, è per te,

per tutti quelli

che mi hai dato come fratelli;

è vero che io te l’avevo offerto

fin da questa mattina;

però avrei dovuto, durante il giorno,

rivolgermi parecchie volte a te,

non fosse altro

per chiederti maggiore pazienza.

Ho anche avuto dei momenti di scoraggiamento,

dei momenti di dubbio. Perdonami.

Non sempre ho superato le mie antipatie

e spesse volte sono stato duro

con coloro che lavorano accanto a me. Perdonami.

Ho brontolato eccessivamente e sterilmente

contro i politici e contro i preti arretrati. Perdonami.

Spesse volte ho ceduto al conformismo

e mi sono opposto quando non avrei dovuto. Perdonami.

Sono passato accanto a certi poveri

diavoli senza averne pietà. Perdonami.

Ti ringrazio, Signore,

per questa giornata che mi hai concessa,

per il tuo sole, per la mia casa,

per il mio cibo, per i miei amici,

e per la nostra civiltà.

Fammi addormentare nel tuo amore

e fa che non ceda al peccato.

Fa che domani io diventi migliore.

J. Lebret

 

FIGLI, PERDONATECI

 

Figli, perdonateci se per anni vi abbiamo lasciato credere che solo il lavoro, solo la carriera sono necessari per diventare “importanti”.

 

Perdonateci se vi abbiamo trasmesso cose e non valori: denaro e non idee.

 

Perdonateci se vi abbiamo insegnato la via facile, non la via giusta.

 

Perdonateci se abbiamo dedicato più tempo ai rimproveri che ai buoni esempi.

 

Perdonateci se abbiamo preferito un fascio di biglietti da 100 euro in più allo sfascio della famiglia.

 

Perdonateci se non troviamo mai il tempo per guardarvi in faccia, per parlarvi, per sorridervi.

 

Perdonateci se non vi abbiamo fatto venir voglia di Dio.

 

 

SOFFRIRE CON PAZIENZA

 

Bisogna sempre ritornare, Signore,

a quell’accettazione,

senza limiti e senza rancore della vita che tu mi dai.

Ci vuole in me questo accordo perfetto con te:

sì mio Dio, è bene per me essere malato;

è così che Tu vuoi essere amato da me;

non devo aspettare un domani incerto,

né cullarmi nei sogni e nei rimpianti;

sono malato e ti servo da malato.

Aspetterò, per amarti,

delle circostanze che forse non si presenteranno mai?

E si tratta, per me,

di amarti a mio piacere,

o di servirti qui dove mi aspetti?

Aspetta, Signore, Ti servirò domani.

Vedrai Signore, quando sarò guarito.

Quale disillusione,

se non ci fosse un domani, se domani,

invece di guarire, mi aspettassi nella Patria,

e se arrivassi con le mani vuote,

con una vita fallita, per avere atteso!

Signore, non voglio fallire la mia vita;

non è fallita per essere una vita di malato,

e posso colmarla fino a traboccare,

quando lo volessi, con la tua grazia,

poiché la tua grazia si burla del tempo,

e non sa che farsene

delle azioni gloriose del mondo.

Accettare la mia malattia

offrirti gioiosamente le mie sofferenze,

questo non chiede che un minuto, Signore;

ma questo minuto vale di più

di tutta la vita che sogno,

e che sarebbe senza dubbio molto bella

se Tu non ne avessi scelta un’altra per me.

 

P. Lyonnet

 

 

PREGHIERA DELLA TERZA ETÁ

 

Signore, insegnami a invecchiare! Convincimi che la comunità non compie alcun torto verso di me, se mi va esonerando da responsabilità, se non mi chiede più pareri, se ha indicato altri a subentrare al mio posto. Togli da me l’orgoglio dell’esperienza fatta e il senso della mia indispensabilità.

 

Che io colga, in questo graduale distacco dalle cose, unicamente la legge del tempo, e avverta in questo avvicendamento di compiti una delle espressioni più interessanti della vita che si rinnova sotto l’impulso della tua Provvidenza. Fa, o Signore, che io riesca ancora utile al mondo contribuendo con l’ottimismo e con la preghiera alla gioia e al coraggio di chi è di turno nelle responsabilità, vivendo uno stile di contatto umile e sereno con il mondo in trasformazione senza rimpianti sul passato, facendo delle mie sofferenze umane un dono di riparazione sociale. Che la mia uscita dal campo di azione sia semplice e naturale come un felice tramonto di sole.

 

Perdona se solo oggi, nella tranquillità, riesco a capire quanto tu mi abbia amato e soccorso. Che almeno ora io abbia viva e penetrante la percezione del destino di gioia che mi hai preparato e verso il quale mi hai incamminato dal primo giorno di vita.

 

Signore, insegnami a invecchiare così.

 

Amen

 

G. Penco S.J.

 

 

PREGARE PER LE VOCAZIONI

 

Ti lodiamo, o Padre, e ti benediciamo per averci scelti in Cristo prima della creazione del mondo predestinandoci ad essere tuoi figli adottivi.

 

Ti magnifichiamo per averci creati secondo la tua volontà, sempre buona, a lode e gloria della tua grazia che ci hai dato nel tuo Figlio diletto.

 

Ti rendiamo grazie per averci impresso il sigillo del tuo Spirito Santo quale caparra della nostra gloriosa eredità, la medesima che hai riservato al tuo Figlio crocifisso e risuscitato.

 

Ti supplichiamo di illuminare gli occhi della nostra mente per farci comprendere a quale speranza ci hai chiamati e ti chiediamo di concederci uno spirito di sapienza e di rilevazione per una più profonda conoscenza del tuo disegno d’amore su ciascuno di noi, così da comportarci in maniera degna della vocazione cristiana che ci hai dato e riconoscere in essa le specifiche vocazioni a cui ognuno di noi è chiamato.

 

Vedendo quanto vasta sia la messe e quanto pochi gli operai, obbedienti al comando di Gesù, ti chiediamo di mandare tanti e santi operai.

 

Dona la generosità della risposta vocazionale non solo a noi che ci riconosciamo come tuoi fedeli, ma a tanti ragazzi e ragazze, a tutti i giovani e le giovani che ogni anno nella nostra diocesi si affacciano all’età delle scelte.

 

Fa che le nostre famiglie siano liete di donarti dei figli per il servizio della Chiesa, che i nostri Oratori siano un terreno fecondo di vocazioni sacerdotali e missionarie, che le nostre comunità religiose siano forze di attrazione per giovani e ragazze.

Maria, madre di tutte le vocazioni, apri il nostro cuore e apri il cuore di tante persone, che pur cercano il volto di Dio, perché non temano di dire come te: “Eccomi”.

 

Giovanni Saldarini

 

 

 

EDUCARE ALLA SCELTA

VOCAZIONALE

 

“È fondamentale la responsabilità delle famiglie per quanto riguarda il nascere e lo svilupparsi della vocazione dei figli verso la missione sacerdotale, la vita religiosa e l’apostolato negli Istituti secolari” (ESM 104)

 

Signore,

illumina i nostri interventi educativi,

perché sappiamo discernere la vocazione

che tu assegni ad ognuno dei nostri figli.

 

Fa che possiamo rispettare, favorire e promuovere tra le vocazioni quella sacerdotale e religiosa.

 

Si coltivi nella nostra famiglia una rispettosa e cordiale amicizia con i sacerdoti, come un aiuto,

perché vivano la loro vocazione generosamente

in pienezza di donazione a Dio e alle anime.

Amen

 

 

PREGHIERA NELLA STANCHEZZA

 

Signore,

quando avrò fame,

dammi qualcuno da nutrire.

Quando avrò sete,

dammi qualcuno da dissetare

e quando avrò freddo,

qualcuno da vestire.

Quando sarò nella tristezza,

dammi qualcuno da consolare,

e quando sarò a terra

qualcuno da sollevare.

Quando il mio fardello mi peserà,

metti sulle spalle mie quello degli altri

e quando avrò bisogno di tenerezza,

che qualcuno venga a chiedere la mia.

Fa che non sia mai al termine del mio compito

e che non creda mai

di aver fatto tutto il mio dovere.

Che tutto quanto c’è di bene in me,

che io comprenda che non è cosa mia:

ma tua  . . .

e fa che non lo dimentichi mai.

Che la tua volontà sia il mio cibo,

la tua grazia la mia forza,

e il tuo amore il mio riposo.

Che tutta la mia vita sia un’offerta

perennemente tesa verso di te, o Padre,

sino al giorno in cui

ti piacerà prenderla.

 

Amen.

 

 

PER NOI BORGHESI, SIGNORE !

 

Signore, liberaci da questa vita

in cui non ci manca più nulla.

Ci siamo abituati a vivere in pantofole

anche se sappiamo che c’è la guerra,

la fame, la miseria, il razzismo.

A parole anche noi continuiamo a combattere l’ingiustizia,

ma sotto sotto non solo siamo conniventi con essa,

ma il nostro modo di fare

si regge sull’ingiustizia,

anzi ne ha bisogno.

Sentiamo bene che siamo dei privilegiati,

sappiamo che il privilegio è un peccato,

ma diciamo che le cose sono troppo complesse

e noi . . . non possiamo far niente.

Signore, noi guardiamo con farisaico distacco

i nostri beni mentre sappiamo

che ci han preso sino alla gola.

Siamo avidi

e vogliamo apparire previdenti,

siamo egoisti e vogliamo essere creduti uomini per bene.

Avversiamo in cuor nostro

quelli che parlano di condivisione di beni:

li detestiamo come seccatori

e dimentichiamo che nella Chiesa

“nessuno diceva proprio

qualunque suo bene; tutto invece era posseduto in comune”.

Signore, facci la grazia

di veder fino in fondo

la nostra ipocrisia.

Aiutaci a operare qualche distacco,

liberaci dalla schiavitù

delle nostre comodità,

facci arrossire delle nostre fredde elemosine

fino al giorno in cui non avremo capito

che la salvezza passa per la giustizia verso i fratelli.

 

 

SIGNORE, INSEGNAMI

A VIVERE POVERO

 

Signore,

ho compreso che per poterti amare

e per poter amare i miei fratelli

devo vivere povero interiormente, appassionatamente,

come tu hai disposto per me.

Aiutami, Signore,

a non farmi schiavo delle cose che possiedo,

perché fino ad ora preferendole inconsciamente a te,

mi hanno impedito di vederti.

Nell’ebbrezza dell’abbondanza, incapace di rinunciare ad esse,

non ho ancora saputo amare concretamente

il mio fratello povero.

E mentre vivo tutto circondato dai tuoi doni

non permettere più,

Signore,

che dimentichi il fratello che ha fame,

che soffre il freddo, che non può istruirsi;

il fratello costretto ad un lavoro inumano,

ad una vita infraumana,

il fratello meno fortunato di me,

che nella miseria è tentato di dividersi da te,

perché non ti vede nella mia indifferenza,

nella mia avarizia,

nello sciupìo che faccio della tua Provvidenza.

Signore, per poter pensare sempre agli altri,

insegnami ad accontentarmi sempre di poco,

ad usare solo il necessario, a non crearmi esigenze,

a non preoccuparmi di me stesso

più di quanto occorre, per seguire te,

per capire che tu sei l’unica ricchezza,

che tutto è perso,

quando tu non formi la ricchezza del mio cuore.

G. Volpi

 

 

SIGNORE, AIUTAMI A NON

PASSARE ACCANTO AD ALCUNO . . .

 

Signore, fammi amico.

Fa che la mia persona ispiri fiducia:

a chi soffre e si lamenta,

a chi cerca luce perché lontano da te,

a chi vorrebbe incominciare e non sa come,

a chi vorrebbe confidarsi

e non se ne sente capace.

Signore, aiutami

a non passare accanto ad alcuno

con volto indifferente,

con un cuore chiuso,

con un passo affrettato.

Signore,

aiutami ad accorgermi subito

di quelli che mi stanno accanto.

Fammi vedere

quelli preoccupati e disorientati,

quelli che soffrono e non lo mostrano,

quelli che si sentono isolati senza volerlo,

e dammi quella sensibilità

che mi fa incontrare i loro cuori.

Signore,

liberami da me stesso

perché ti possa servire,

perché ti possa amare,

perché riesca ad ascoltarti,

in ogni mio fratello che

tu mi fai incontrare.

 

G. Volpi

 

 

SIGNORE, SONO SOLI

 

Signore, gli uomini soli sono molti.

È solo l’adolescente che non sa,

non osa, non può confidarsi.

È solo quell’ammalato di cui nessuno si cura.

È sola la vedova che i figli visitano

tre volte alla settimana quando

possono guadagnare qualcosa, e che invece

abbandonano quando non hanno nessun interesse.

Soli e abbandonati sono spesso i vecchi.

Ogni creatura che non si sente preziosa

agli occhi degli altri, è sola.

Ma c’è di peggio, Signore.

Ci sono quelli che vivono isolati

perché nessuno li ritiene degni d’uno sguardo

e d’una parola.

Non li vediamo e passiamo oltre:

sono un numero in questo mondo.

Sentendosi inutili,

spesso si chiedono se per loro vivere

abbia ancora un senso.

I poveri, Signore, quelli sono i più isolati;

li mettiamo ai margini, li respingiamo,

li lasciamo fuori.

Signore, per ogni persona sola io ti prego.

Tu che provasti l’atroce sofferenza

della solitudine, dell’abbandono

e dell’isolamento

aprimi verso quelli che sono soli;

fammeli vedere accanto a me

e aiutami a scoprire le vie

per entrare in dialogo rispettoso con loro,

con un’amicizia vera e calda.

Ma, soprattutto, o Gesù,

aiutami a capire che la loro solitudine

non si vince con le parole

ma con giustizia e con amore.

Siamo noi che, con il nostro egoismo,

abbiamo creato gli uomini soli

e li conserviamo tali.

 

 

A TU CHE PIANGI

I TUOI MORTI

 

Se mi ami non piangere!

Se conoscessi il mistero immenso del cielo

dove ora vivo;

se potessi vedere e sentire quello che io sento e vedo

in questi orizzonti senza fine

e in questa luce che tutto investe e penetra,

non piangeresti se mi ami!

Sono ormai assorbito dall’incanto di Dio,

dalle sue espressioni di sconfinata bellezza.

Le cose di un tempo

sono così piccole e meschine al confronto!

Mi è rimasto l’affetto per te,

una tenerezza che non hai mai conosciuto!

Ci siamo amati e conosciuti nel tempo:

ma tutto era allora così fugace e limitato!

Io vivo nella serena e gioiosa attesa del tuo arrivo fra noi:

tu pensami così; nelle tue battaglie

pensa a questa meravigliosa casa,

dove non esiste la morte e dove ci disseteremo insieme,

nel trasporto più puro e più intenso,

alla fonte inestinguibile della gioia e dell’amore!

Non piangere più se veramente mi ami!

 

G. Perico

 

 

PER COLORO

CHE SONO AL VOLANTE

 

O Signore, Dio dell’ordine e dell’amore,

fa che quando sediamo al volante

non ci dimentichiamo né di noi stessi,

né della nostra famiglia, né del prossimo.

Conservaci liberi, non schiavi del motore.

Non ci prenda l’ansia della velocità,

la mania del sorpasso,

la leggerezza di chi vuol giocare sulla strada.

Mantienici nervi d’acciaio e serenità costante,

difendici dall’imprudenza.

Signore, ricordati di tutti coloro

che sono stati vittime di incidenti stradali.

Si sono presentati al tuo Giudizio:

abbine pietà.

Fa che anche sulla strada

noi possiamo essere gentili,

perché amare è il nostro primo dovere

anche quando sediamo al volante.

 

 

CONSERVAMI

UN CUORE FANCIULLO

 

O Maria, Madre di Dio,

conservami un cuore di fanciullo,

puro e trasparente come acqua di sorgente;

ottienimi un cuore semplice

che non assapori le tristezze;

un cuore magnifico nel donarsi,

tenero nella compassione;

un cuore fedele e generoso

che non dimentichi nessun beneficio

e non serbi rancore per il male.

Forma in me un cuore dolce e umile,

che ami senza esigere di essere riamato,

contento di scomparire in un altro cuore

davanti al tuo divin Figlio;

un cuore grande e indomabile

che nessuna ingratitudine chiuda

e nessuna indifferenza stanchi;

un cuore tormentato dalla gloria di Gesù Cristo,

ferito dal suo amore,

e la cui ferita non guarisca

che in cielo.

 

P. Grandmaison

 

 

 

ALLA MADONNA

PER LA GIOVENTÙ

 

Madonna della primavera,

veglia su queste giovani anime che Ti amano.

Esse hanno la limpidezza delle acque sorgive;

ma se la sorgente si inquina?

Hanno lo splendore dei fiori;

ma se il fiore perde il suo splendore?

Hanno lo slancio dell’allodola;

ma se l’allodola rinuncia all’azzurro?

Madonna della primavera,

custodisci queste giovani anime;

che sempre esse amino la loro limpidezza,

l’innocenza;

il loro splendore,

la fede;

il loro slancio,

la generosità.

Perciò esse amano Te, o Regina Immacolata,

che sei il loro modello e la loro forza.

Allora, più bella dell’offerta floreale

della primavera,

sarà la loro offerta,

fatta di preghiera fiduciosa

e di vittorie nascoste.

 

F. Lelotte

 

 

BREVI

PREGHIERE BIBLICHE

 

“Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me peccatore”

“Signore, tu sei il Figlio del Dio vivente”

“Padre, non la mia, ma la tua volontà sia fatta”

“Venga il tuo regno”

“Manda, o Signore, operai per la tua messe”

“O Dio, abbi pietà di me peccatore”

“Liberami dal male, o Signore””Signore, accresci la mia fede”

“Signore, mio Dio, in te mi rifugio”

“Ti amo, Signore, mia forza”

“In te confido, Signore”

“Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore”

“Signore, fammi vivere nella tua giustizia”

“Additami, Signore, le tue vie”

“Signore, insegnaci a pregare”

“Mio Dio e mio tutto”

 

 

TI ADORO DEVOTAMENTE

 

Ti adoro devotamente, Dio nascosto,

che sotto questi segni a noi ti celi.

A te tutto il mio cuore si sottomette

perché nel contemplarti tutto viene meno.

 

La vista, il tatto, il gusto non ti intendono,

ma per la sola tua parola noi crediamo sicuri.

Credo tutto ciò che disse il Figlio di Dio.

Niente è più vero di questo verbo di verità.

 

Sulla croce era nascosta la sola divinità;

quivi anche l’umanità è nascosta;

tuttavia l’una e l’altra credendo e confessando,

chiedo ciò che chiese il ladro pentito.

 

Come Tommaso non vedo le piaghe,

eppure ti confesso mio Dio.

Fa che si accresca sempre più in me la fede in te,

la mia speranza e il mio amore per te.

 

O memoriale della morte del Signore,

pane vivo che dai la vita all’uomo,

fa che la mia mente viva in te,

e gusti sempre il tuo dolce sapore.

 

O mio pellicano, Gesù Signore,

purifica me immondo con il tuo sangue,

di cui una sola stilla può salvare

tutto il mondo da ogni delitto.

 

Gesù che adesso adoro sotto il velo,

fa che avvenga presto ciò che bramo:

che nel contemplarti faccia a faccia,

io possa godere della tua gloria. Amen.

 

(dalla liturgia)

 

OSTIA SALUTARE

 

O salutaris hostia

 

 

 

Ostia salutare,

che apri la porta del cielo,

ci incalzano aspre battaglie;

dacci forza, portaci aiuto.

Al Signore uno e trino

sia gloria eterna:

ci doni la vita senza fine

nella patria celeste.              Amen.

 

 

O sacrum convivium

 

 

 

O sacro convito,

in cui Cristo è nostro cibo,

si perpetua il memoriale

della tua passione,

l’anima è ricolma di grazia

e a noi viene dato il pegno

della gloria futura.

 

 

Ave verum

 

 

 

Ave vero corpo,

nato dalla Vergine Maria:

che tanto hai patito,

immolato in croce per l’uomo;

dal cui fianco trafitto

sono sgorgati acqua e sangue:

sii per noi chi ci precede

nella prova della morte.

O Gesù dolce, o Gesù pio,

O Gesù, figlio di Maria.

 

 

(dalla Liturgia)

 

 

SIGNORE AUMENTA

LA NOSTRA FEDE

 

Signore, aumenta la nostra fede!

Soltanto nella luce della fede possiamo comprendere

sino in fondo le esigenze del Tuo comandamento.

Impariamo a discernere che cosa ha importanza nella vita.

Tutte le cose, per grandi che siano, diventano piccole davanti a te.

 

Senza la fede, siamo sempre intenti

a fare liste di gerarchie di valori,

che confondono le idee e complicano la vita.

Ma tra tanti valori, uno solo è necessario.

Tu l’hai detto. Signore, fa che io lo scopra.

Fa che diventi l’animazione della mia vita,

l’entusiasmo inesauribile del mio cuore.

Fa che impari a vedere e a vivere tutto alla tua luce.

 

Ho bisogno di riaprire gli occhi sul mondo che hai fatto

e che mi grida il tuo nome.

Ho bisogno di vedere la storia non soltanto

come groviglio della nequizia umana,

ma come il lavorio della tua provvidenza

e della tua instancabile azione

e come il realizzarsi del tuo mistero di rivelazione e di amore.

 

Signore, eccomi qui,

agitato sempre tra l’esperienza della vanità delle cose umane

e l’esperienza delle cose divine.

Quando le cose le vedo e le faccio da me,

tutto si dissolve in caducità.

Quando le vedo in te e le faccio con te,

tutto diventa vita eterna.

Le mie condizioni personali:

l’età, la salute, la capacità, l’incapacità

la situazione del mondo e della Chiesa

tutto insegnami a guardare in questa tua prospettiva,

che mi fa contemplativo e mi getta nella tua luce.

(A.   Ballestrero)

 

NOI TI LODIAMO

 

Noi ti lodiamo, Dio, ti proclamiamo Signore.

O eterno Padre, tutta la terra ti adora.

A te cantano gli angeli e tutte le potenze dei cieli;

a te cantano i cherubini e i serafini con voce incessante:

Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.

I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.

 

Ti acclama il coro degli apostoli,

e la candida corona dei martiri;

le voci dei profeti si uniscono nella tua lode;

la santa Chiesa proclama la tua gloria,

Padre d’immensa maestà, adora il tuo unico Figlio

e lo Spirito Santo Paraclito.

O Cristo, re della gloria, eterno Figlio del Padre,

tu nascesti dalla Vergine Madre per la salvezza dell’uomo.

 

Vincitore della morte,

hai aperto ai credenti il Regno dei cieli.

Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre.

Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.

Soccorri i tuoi figli, Signore,

che hai redento con il tuo sangue prezioso.

 

Accoglici nella tua gloria, nell’assemblea dei santi.

Salva il tuo popolo, Signore e benedicilo,

guida e proteggi i tuoi figli per sempre.

Ogni giorno ti benediciamo, lodiamo il tuo nome in eterno.

Degnati oggi, Signore, di custodirci senza peccato.

Pietà di noi, Signore, pietà di noi.

 

Sia sempre con noi la tua misericordia:

in te abbiamo sperato.

Tu sei la nostra speranza,

non saremo confusi in eterno.

 

(dalla Liturgia)

 

ANIMA DI CRISTO

 

Anima di Cristo, santificami.

Corpo di Cristo, salvami.

Sangue di Cristo, inebriami.

Acqua del costato di Cristo, lavami.

Passione di Cristo, confortami.

O buon Gesù, esaudiscimi.

Dentro le tue piaghe nascondimi.

Non permettere che io mi separi da te.

Dal nemico maligno difendimi.

Nell’ora della mia morte chiamami

e comanda che io venga a te,

affinché ti lodi con i tuoi santi,

nei secoli dei secoli.

Amen

 

 

 

 

 

IL  ROSARIO

 

“é preghiera cristiana, evangelica ed ecclesiale.

Esorto tutti cordialmente a recitarla” !

Giovanni Paolo II

 

Il Rosario intero comprende 20 misteri (o decine).

Ogni giorno se ne può recitare una parte, o almeno una decina!

 

Chiudi il televisore per 15 minuti, prova a recitare il Rosario con la tua famiglia: la pace entrerà nella tua casa!

 

Quando sei sull’autobus, o attendi al semaforo o devi fare “la fila”, valorizza il tuo tempo con Maria: recita una decina di Rosario!

 

 

COME SI RECITA

IL ROSARIO

 

1.

Si faccia il segno della croce e si dica.

O Dio vieni a salvarmi.

Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

 

2.

Si reciti il Gloria al Padre.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo: come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

3.

Si rifletta brevemente sul primo mistero del Rosario; poi si reciti il Padre Nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo, così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

 

4.

Ai piccoli grani della corona si reciti dieci volte l’Ave Maria, meditando il mistero.

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

5.

Alle altre decine, si faccia come alla prima: si ricordi il mistero, poi si reciti il Padre Nostro, dieci Ave Maria e il Gloria al Padre.

 

 

Alla fine dell’ultima decina si recita la Salve Regina.

 

MISTERI della GIOIA  (lunedì sabato)

 

 

Mistero gaudioso si contempla l’Annunciazione dell’Angelo a Maria SS.

Mistero gaudioso si contempla la visita di Maria SS. a Santa Elisabetta.

Mistero gaudioso si contempla la nascita di Gesù nella capanna di Betlemme.

Mistero gaudioso si contempla la presentazione di Gesù al tempio e la purificazione di Maria SS.

Mistero gaudioso si contempla la disputa con i Dottori ed il suo ritrovamento nel Tempio.

 

 

MISTERI del DOLORE  (martedì venerdì)

 

 

Mistero doloroso si contempla l’orazione e l’agonia di Gesù nell’orto.

Mistero doloroso si contempla la flagellazione di Gesù Cristo.

Mistero doloroso si contempla l’incoronazione di spine di Gesù Cristo.

Mistero doloroso si contempla la salita di Gesù Cristo al monte Calvario.

Mistero doloroso si contempla la morte di Gesù Cristo in Croce.

 

 

MISTERI della GLORIA (mercoledì domenica)

 

 

Mistero glorioso si contempla la Risurrezione di Gesù Cristo.

Mistero glorioso si contempla l’Ascensione di Gesù Cristo al Cielo.

Mistero glorioso si contempla la discesa dello Spirito Santo sopra gli Apostoli con Maria SS. nel Cenacolo.

Mistero glorioso si contempla l’Assunzione di Maria SS. al Cielo.

Mistero glorioso si contempla l’incoronazione di Maria SS. Regina degli Angeli e di tutti i Santi.

 

MISTERI della LUCE  (giovedì)

 

 

Mistero della luce si contempla il battesimo nel Giordano di Gesù.

Mistero della luce si contempla Gesù alle nozze di Cana.

Mistero della luce si contempla l’annuncio del Regno di Dio.

Mistero della luce si contempla la sua Trasfigurazione.

Mistero della luce si contempla l’istituzione dell’Eucarestia.

 

 

LITANIE DELLA

BEATA VERGINE MARIA

 

Signore, pietà

Signore, pietà

Cristo, pietà

Cristo, pietà

Signore, pietà

Signore, pietà

Cristo, ascoltaci

Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici

Cristo, esaudiscici

O Dio, Padre del cielo

abbi pietà di noi

O Dio, Figlio redentore del mondo

abbi pietà di noi

O Dio, Spirito Santo

abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio

abbi pietà di noi

Santa Maria

prega per noi

Santa Madre di Dio

prega per noi

Santa Vergine delle vergini

prega per noi

Madre di Cristo

prega per noi

Madre della grazia divina

prega per noi

Madre purissima

prega per noi

Madre castissima

prega per noi

Madre sempre vergine

prega per noi

Madre senza colpa

prega per noi

Madre amabile

prega per noi

Madre ammirabile

prega per noi

Madre del buon consiglio

prega per noi

Madre del Creatore

prega per noi

Madre del Salvatore

prega per noi

Madre della Chiesa

prega per noi

Vergine prudentissima

prega per noi

Vergine degna di onore

prega per noi

Vergine degna di ogni lode

prega per noi

Vergine potente

prega per noi

Vergine clemente

prega per noi

Vergine fedele

prega per noi

Modello di santità

prega per noi

Sede della sapienza

prega per noi

Causa della nostra gioia

prega per noi

Tempio dello Spirito Santo

prega per noi

Tempio della gloria

prega per noi

Modello di vera pietà

prega per noi

Capolavoro di carità

prega per noi

Gloria della stirpe di Davide

prega per noi

Modello di fortezza

prega per noi

Splendore di grazia

prega per noi

Arca dell’alleanza

prega per noi

Porta del cielo

prega per noi

Stella del mattino

prega per noi

Salute degli infermi

prega per noi

Rifugio dei peccatori

prega per noi

Consolatrice degli afflitti

prega per noi

Aiuto dei cristiani

prega per noi

Regina degli angeli

prega per noi

Regina dei patriarchi

prega per noi

Regina dei profeti

prega per noi

Regina degli apostoli

prega per noi

Regina dei martiri

prega per noi

Regina dei fedeli

prega per noi

Regina delle vergini

prega per noi

Regina di tutti i santi

prega per noi

Regina concepita senza peccato

prega per noi

Regina assunta in cielo

prega per noi

Regina del santo Rosario

prega per noi

Regina della famiglia

prega per noi

Regina della pace

prega per noi

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo

 

perdonaci, Signore

 

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo

 

esaudiscici, Signore

 

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo

 

abbi pietà di noi, Signore

 

V.

Prega per noi, santa Madre di Dio.

R.

Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

 

 

 

PREGHIAMO

 

Signore Iddio, concedi a noi, tuoi servi, una continua salute di corpo e di spirito: e per l’intercessione gloriosa di Maria, sempre vergine, liberaci dai mali della vita presente e donaci il gaudio dei beni eterni.

Per Cristo nostro Signore.

Amen

 

 

LITANIE

(Ricavate dalla “Lumen Gentium”)

 

Signore, pietà

Signore, pietà

Cristo, pietà

Cristo, pietà

Signore, pietà

Signore, pietà

Madre di Dio

prega per noi

Madre Vergine del verbo della vita

prega per noi

Madre dell’Emanuele

prega per noi

Madre del Divino Redentore

prega per noi

Madre del Signore e Salvatore

prega per noi

Madre di Cristo

prega per noi

Madre del Figlio di Dio

prega per noi

Madre nostra nell’ordine della grazia

prega per noi

Madre dei viventi

prega per noi

Madre degli uomini

prega per noi

Madre dei fedeli

prega per noi

Madre dei cristiani

prega per noi

Figlia prediletta dell’eterno Padre

prega per noi

Tempio dello Spirito Santo

prega per noi

Compagna generosa del Salvatore

prega per noi

Figlia di Adamo

prega per noi

Eccelsa figlia di Sion

prega per noi

Umile serva del Signore

prega per noi

Immagine e inizio della Chiesa

prega per noi

Novella Eva

prega per noi

Vergine beata

prega per noi

Vergine immacolata

prega per noi

Piena di grazia

prega per noi

Regina dell’universo

prega per noi

Nostra Avvocata

prega per noi

Nostra Ausiliatrice

prega per noi

Nostra Soccorritrice

prega per noi

Nostra Mediatrice

prega per noi

Segno di speranza e di consolazione

prega per noi

Tu che hai donato la vita al mondo

prega per noi

Tu che hai sofferto col Figlio morente sulla Croce

prega per noi

Tu che con gli Apostoli hai implorato il dono dello Spirito

prega per noi

Madonna del Divino Amore

prega per noi

 

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,

 

perdonaci, o Signore

 

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,

 

ascoltaci, o Signore

 

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo

 

abbi pietà di noi.

 

 

PREGHIAMO

 

O Dio onnipotente ed eterno, concedi a noi che ci rallegriamo della protezione della Madonna del Divino Amore, di essere liberati da tutti i mali qui in terra e di arrivare alla gioia eterna del cielo. Per Cristo Nostro Signore.

Amen

 

 

 

ANGELUS

 

L’angelo del Signore

portò l’annuncio a Maria,

ed ella concepì per opera

dello Spirito Santo.

Ave Maria.

 

Ecco, sono la serva del Signore,

si compia in me la tua parola,

Ave Maria.

 

E il verbo si è fatto carne,

e venne ad abitare in mezzo a noi.

Ave Maria.

 

Prega per noi, santa Madre di Dio.

Perché siamo resi degni

delle promesse di Cristo.

 

 

PREGHIAMO

 

Infondi nel nostro spirito la tua grazia,

o Padre: tu che nell’annunzio

dell’angelo ci hai rivelato

l’incarnazione del tuo Figlio,

per la sua passione e la sua croce

guidaci alla gloria della risurrezzione.

 

Per Cristo nostro Signore.

Amen

 

 

REGINA  CAELI

(nel tempo di Pasqua)

 

Regina dei cieli, rallegrati,

alleluia;

Cristo, che hai portato nel grembo,

alleluia,

è risorto, come aveva promesso,

alleluia,

Prega il Signore per noi,

alleluia.

Rallegrati, vergine Maria,

alleluia.

Il Signore è veramente risorto,

alleluia.

 

 

PREGHIAMO

 

O Dio, che nella gloriosa

risurrezione del tuo Figlio

hai ridato la gioia al mondo intero,

per intercessione di Maria vergine

concedi a noi di godere la gioia

della vita senza fine.

 

Per Cristo nostro Signore.

 

Amen.

 
 
 
 

 

Beato Giovanni Maria Boccardo

 

Parroco di Pancalieri e Fondatore

delle Suore “Povere Figlie di San Gaetano”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

a cura del Parroco Don Giovanni Vignola

Parrocchia San Nicola - Pancalieri - Tel. 011-9734133