Luigi Boccardo

e le Suore di Cristo Re

 

 

 

 

  Luigi Boccardo, fratello di Giovanni, era sacerdote fino in fondo. Fu una gioia immensa per lui il giorno in cui venne ordinato prete (il 7 luglio 1884); fu anche l'inizio di una vita semplice, dedita alla applicazione coscienzosa e giornaliera del suo "ministero". Nominato due anni più tardi Direttore spirituale al Convitto della Consolata a Torino, passerà trent'anni ad ascoltare e a condurre i giovani sulla via del sacerdozio. Alla morte di Don Giovanni, il Cardinale di Torino gli chiede di proseguire nell'opera intrapresa dal fratello. Ancora una volta Don Luigi metterà in pratica le sue proprie regole relative al suo ministero sacerdotale presidiando così al destino della giovane Congregazione alla quale darà uno sviluppo inaspettato. Infatti, chiamato dallo stesso Cardinale a dirigere l'Istituto Cieche di Lungo Dora Napoli a Torino, raduna attorno a sè delle giovani cieche consacrandole a una vita di preghiera, riunite sotto il nome di "Figlie di Gesù Re".    Non si tratta di una nuova Congregazione, ma piuttosto di un ramo contemplativo collegato alla Congregazione delle Povere Figlie di San Gaetano.

Un santuario a Gesù Sacerdote e Re sarà consacrato a Torino nel 1931. Le Suore di Gesù Re offrono la loro vita per l'avvento del Regno di Dio, e accompagnano con la preghiera le loro sorelle dedite all'apostolato. La loro vita è imperniata sulla liturgia e in particolare sull'Eucarestia, affinchè la missione delle sorelle sia più efficace per la gloria di Dio.

 

 

 

Le piccole sorelle Gaetanine

  Esiste un altro ramo unito alla Congregazione delle Povere Figlie di San Gaetano: si tratta di una Associazione di laiche, fondata nel 1958. L'idea fu del Fondatore ma molti decenni sono passati prima che se ne potesse vedere la realizzazione    Queste donne, nubili o vedove, desiderano condurre una vita tutta dedita a Dio, al fine di trasformare il mondo dall'interno. Per questo fanno il voto di castità e coltivano gli stessi valori delle Figlie di San Gaetano: la fiducia e l'abbondono in Dio, la carità nella mutua assistenza, la gioia e la semplicità, l'aiuto ai poveri della propria zona.   E quando è possibile, collaborano alle attività delle Suore.