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L'Ispiratore: San Gaetano da Thiene (1480 - 1547) |
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Meraviglioso e terribile sedicesimo secolo ! Epoca dei capolavori di Raffaello, Michelangelo, Leonardo . . . Epoca anche di profonde lotte in cui i cristiani divisi si affrontano in nome dello stesso Cristo Nato a Vicenza, il giovane Gaetano fu per 13 anni segretario in Vaticano: suo padre, il Conte di Thiene, aveva comprato questa carica. Testimone discreto e contrito, si ritrova a far parte di una Corte più preoccupata di intrighi, di politica e di sfarzo che di umile verità evangelica. Gaetano non protesta e non denuncia. Ma reagisce cercando di imitare il Cristo nella sua povertà. Aveva già 36 anni quando fu ordinato prete ma la sua umiltà era così grande da non osare celebrare la sua prima messa ! Gli ci vorranno parecchi mesi prima di riuscirci. Mentre Martin Lutero insorge contro i vizi del clero, Gaetano visita i miseri nei tuguri, gli incurabili negli ospedali di Roma, Vicenza, Verona, Padova e Venezia.
Dopo un'apparizione della Vergine, la notte di Natale del 1517, decide di portare fino in fondo l'impegno assunto. Non solo per sè stesso ma anche per gli altri sacerdoti che condividono il suo stesso ideale: vivere in povertà per servire i poveri. I sacerdoti riuniti in Congregazione attorno a Gaetano vennero chiamati "Teatini". Il futuro Papa Paolo IV, li diresse allorchè era vescovo di Chieti. Essi si volevano poveri, affidando interamente alla Divina Provvidenza la loro vita quotidiana vietandosi perfino di mendicare. Il loro compito consisteva nel curare i malati, incoraggiare la pratica dei Sacramenti, ricordare al Clero le proprie responsabilità. Gaetano da Thiene morì a Napoli tra i suoi fratelli di fede, esprimendo il desiderio di essere sepolto in una fossa comune. |
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Un Santo per il nostro tempo |
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Il messaggio sociale e spirituale di San Gaetano è sempre attuale, come lo faceva notare il Papa Giovanni Paolo II in una lettera del 7 agosto 1980, all'Incaricato Generale dell'Ordine: |
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- "Per il suo spirito altamente sacerdotale, inteso ad una permanente riforma dell' "uomo interiore"; - Per il suo ardore per la riforma della Chiesa del suo tempo, Chiesa "semper reformanda"; - Per il suo ritorno alle genuine fonti del Vangelo e alla maniera di vivere degli Apostoli; - Per lo zelo posto nel decoro della Casa di Dio e nel servizio liturgico; - Per la sua instancabile dedizione al servizio degli infermi, dei poveri, degli emarginati; - Per il suo fiducioso abbandono alla provvidente Bontà del Padre Celeste. |
Per queste ed altre caratteristiche del suo spirito, San Gaetano può essere giustamente additato all'esempio dei fedeli.