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Speciale  Museo Menta Piante Officinali

 

COMUNE  di  PANCALIERI

 

 

Museo Menta Piante Officinali

Via San Nicolao, 18

10060 Pancalieri (To)

Tel. 011.9734102

Fax 011.9734800

 

ORARIO INVERNALE (novembre/marzo):

Domenica dalle ore 15,00 alle ore 18.00

 

ORARIO ESTIVO (aprile/ottobre):

Domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18

 

da Martedì a Sabato visite guidate: su prenotazione (Tel. 011.9734102)

 

- La struttura è completamente accessibile ai soggetti portatori di handicap -

 

Museo della Menta - da l'eco del chisone

mercoledì 31 ottobre 2007 - Anno 102 - Numero 43

 

 

Domenica di festa a Pancalieri con grande partecipazione di autorità, politici e visitatori all'inaugurazione dell'atteso Museo della menta. Nella foto un momento della visita, nel riquadro il sindaco Fiorenzo Gamna accompagna il presidente del Consiglio provinciale Sergio Vallero e il consigliere regionale Auddino all'interno dei locali.

(Foto Bussolino)

 

 


  Il Museo della Menta e delle Piante Officinali situato in Pancalieri propone un viaggio ideale nella storia delle piante officinali, dalle origini fino ad arrivare ai giorni nostri. La Menta Piperita è una coltura officinale coltivata in pieno campo presso le aziende agricole di una zona geografica posta a cavallo delle province piemontesi di Torino e Cuneo, identificata come "Pancalierese, poichè il Comune di Pancalieri a pieno titolo gode dell'appellativo di Isola d'erba rappresentando il centro storico di partenenza e affermazione di quel prodotto dell'agricoltura locale, conosciuto tutt'oggi come Olio essenziale di menta piperita di Pancalieri e richiesto come tale, dal mercato nazionale ed internazionale in funzione delle sue peculiarità e dei suoi notevoli pregi.


 

 

 

martedì 30 ottobre 2007


Pancalieri, il paese con la menta intorno è tutto un museo

Più di un secolo di civiltà contadina resa famosa dalle erbe officinali


 

La storia

ANTONIO GIAIMO

PANCALIERI

 

Gli olii essenziali

sono apprezzati

in mezzo mondo

Pancalieri e la menta, un legame indissolubile che vede l'economia di questo centro agricolo basarsi sulla coltivazione delle piante officinali. E per sottolineare e valorizzare questa coltura è stato aperto un museo: le pareti colorate di verde racchiudono pagine di storia contadina a partire dal 1860, epoca delle prime piantagioni di menta. "Abbiamo 220 ettari coltivati ad erbe officinali - spiega il sindaco Fiorenzo Gamna - ci sono 18 tipi di colture diverse, qui si producono 7 mila chlili di olio essenziale e 800 mila di piante officinali secche. Servono 10 quintali di piante per avere 3 chili di olio essenziale, ma bastano poche gocce di quest'olio per fare sciroppi o altri prodotti derivati". Quello di Pancalieri non è certo un mercato che conosce la concorrenza, i produttori si devono infatti confrontare con le importazioni che arrivano dall'America e dal Giappone e ultimamente anche dalla Cina, ma in questo caso la qualità della menta è poco pregiata. Una giornata piemontese (circa 3800 metri quadri)coltivata a menta produce non più di 25 chili di olio essenziale, che viene venduto a 50 euro al chilogrammo, anche se il prezzo di mercato imporrebbe 15 euro in più. Aggiunge Andrea Chiattone, presidente della Cooperativa Erbe Aromatiche di Pancalieri: "Questa è una coltura che non ha mai avuto aiuti economici dal mercato europeo e con ogni probabilità, se gli agricoltori si facessero i conti, guardando solo l'aspetto economico, Pancalieri da tempo avrebbe perso il suo profumo di menta, ma alle ragioni di bilancio si affiancano anche le motivazioni del cuore e delle tradizioni e così, alternando colture di erbe officinali e di mais, anche i giovani agricoltori continuano a lavorare in quel solco tracciato dai loro nonni".

Nel museo della menta tutto parla di queste tradizioni. le gigantografie in bianco e nero, gli attrezzi di un tempo e i prodotti di oggi, come le pastiglie Tic Tac, fabbricate anche con la menta di Pancalieri. C'è poi anche un'antologia di immagini e di racconti degli anziani, ma soprattutto c'è la volontà di proseguire su questa strada, costituendo all'interno di questo museo, realizzato grazie alla collaborazione del Museo del Gusto di Frossasco, un cantiere aperto, che porterà alla nascita di un comitato scientifico e tecnico con l'aiuto dell'Università, dell'Istituto Agrario di Lombriasco, con le associazioni ed il contributo di tanti cittadini di Pancalieri.

 

Uno dei saloni del Museo

della menta e delle erbe officinali

 


Protagonisti di un'epopea


Chiaffredo

Gamba

Fu questo farmacista

di Pancalieri,

alla fine del 1860

ad iniziare la coltivazione

sperimentale della

menta e di altre

piante officinali

Gli alambicchi

Nelle cascine della zona

ce n'erano una

cinquantina, sino agli

Anni Sessanta.

Servivano per estrarre

l'olio essenziale dalla

menta appena raccolta

Le erbe officinali

Con le erbe di Pancalieri

vengono prodotti

aperitivi, digestivi,

ma anche liquori

dai gusti nuovi e con

i nomi piemontesi

tipici di un tempo

 

 

 

 

novembre 2007

 

Anche la RAI si è interessata alla coltura tipica del nostro paese. Il mese scorso una troupe ha girato delle riprese

Menta di Pancalieri. Vanto e ricchezza della nostra terra


La trasmissione sulla coltivazione e lavorazione della menta andrà in onda su Linea Verde Orizzonti a novembre


Lo scorso 14 Ottobre, sotto la regia del dottor Antonio Sottile, sono state “girate” a Pancalieri le riprese per il programma Linea Verde Orizzonti che RAI UNO manderà in onda nel mese di Novembre. La ruota del vecchio mulino di Pancalieri anch’essa oggetto di riprese televisive, alimentata dall’acqua dell’Angiale è stata messa in funzione fin dal mattino, per rimarcare se ancora ce ne fosse bisogno, come il nostro paese, gli agricoltori e la nostra terra abbiano conservato tradizioni e vocazioni secolari. La troupe RAI ha visitato il centro di distillazione della Cooperativa Erbe Aromatiche ed ha filmato il carico di tre “lambiccate” di menta, poi si è spostata in un campo dove il presidente della Cooperativa Andrea Chiattone ha registrato il suo intervento. Ferrero Piero ha effettuato un taglio dimostrativo, dopo di che  si è ritornati alla Ccooperativa per lo scarico della menta posta in distillazione alcune ore prima.

E’ sempre molto di effetto l’immagine di tre lambicchi scoperchiati e invasi da una grande nuvola di vapore profumato.

 

 

La pausa di un break  gentilmente offerto da Essenzialmenta e dalla Cooperativa Erbe Aromatiche ha consentito a Bonetto Cristoforo di disquisire sulla melissa e sulle proprietà terapeutiche della pianta, così come sulle virtù dell’iperico, un altro dei prodotti tipici della  grande varietà di erbe officinali prodotte a Pancalieri. Giovanni Rolfo, grande e insostituibile memoria storica della comunità agricola pancalierese e non solo, si è intrattenuto con il regista di Linea Verde, Antonio Sottile che ha voluto conoscere fatti e vicissitudini legati alla coltivazione della menta negli anni ‘50-‘70 e alla realtà contadina e rurale di Pancalieri. Rolfo, come rappresentante della Col diretti, ha messo a disposizione quanto hanno scritto sulle nostre coltivazioni i giornali dell’epoca fin dal 1972 e parte della documentazione, valutata interessante,  è stata acquisita dal regista. C’erano il sindaco Fiorenzo Gamna e il vice sindaco Margherita Pretto a sottolineare l’attenzione e l’amore verso ciò che di bello si può dire di questa terra.

Ma è anche opportuno che i nostri lettori abbiano alcune informazioni basilari su cosa è la menta per Pancalieri e come si è evoluta negli anni la conoscenza, l’organizzazione e la commercializzazione. Queste informazioni, le ha fornite gentilmente il presidente della Cooperativa “Erbe Aromatiche Pancalieri”, Andrea Chiattone (ndr. che noi tutti conosciamo come Adriano).

La coltivazione della menta a Pancalieri ha inizio nel 1865, poi man mano si sono introdotte una grande varietà di piante officinali,  che qui vengono coltivate in modo tradizionale. La maggior parte della produzione italiana di erbe officinali proviene infatti da questa area posta nella pianura a cavallo tra le Province di Torino e di Cuneo, che ha come principale centro produttivo proprio Pancalieri. La nostra Menta è una pianta ibrida denominata Menta Piperita Italo-Mitcham, che i botanici chiamano anche black-Mint. La menta piperita verde  praticamente non ha mercato, per cui la maggior parte della produzione viene distillata in grandi alambicchi; un processo che partendo da 10 quintali di erba verde, ricava circa 3 chilogrammi di un prezioso olio essenziale. La distillazione avviene nei mesi di luglio agosto, dopo la raccolta in campo del prodotto fresco. Ogni “alambiccata” dura 2 ore, comprese le operazioni di carico e scarico degli alambicchi, i quali vengono attraversati da una corrente di vapore a bassa pressione. L’olio essenziale di menta di Pancalieri, per il gusto molto gradevole, il profumo finissimo e l’aroma molto intenso, a detta degli esperti, è considerato come la “Migliore Menta del Mondo”, ed  è una delle 30 eccellenze che formano il Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino, un marchio creato per valorizzare la qualità dei prodotti del territorio.

Nella zona storica di produzione della menta di Pancalieri sono 50 le aziende agricole che si dedicano alla coltivazione della Menta e delle piante officinali. La Cooperativa Erbe Aromatiche raggruppa oggi 22 soci; produce 3.000 kg di olio essenziale di menta e 300.000 kg di altre piante officinali essiccate

E’ stata costituita nel 1985, con le finalità di produrre, trasformare e commercializzare la menta ed altre piante officinali ed i loro prodotti derivati per conto dei soci, i quali figurano sia come produttori, che come prestatori d’opera nei lavori di trasformazione. Nel 2008 la produzione totale di olio essenziale di “menta piperita non deterpenato” nell’intero comprensorio, è stata stimata in 30.000 chilogrammi, ma la potenzialità di produzione della zona storica tipica potrebbe arrivare anche a 80.000 chilogrammi, se il suo prezzo fosse più remunerativo e se ci fossero adeguati sbocchi di mercato. L’olio essenziale di menta piperita di Pancalieri, trova il suo impiego nella industria dolciaria (confetti, cioccolatini, pastiglie, caramelle, ecc.), liquoristica e delle bevande aromatizzate (sciroppi), in cosmetica (dentifrici, saponi aromatizzati, ecc.), erboristica e farmaceutica (aroma-terapia, ecc.). Il mercato della menta è invero un mercato “selvaggio” dove esistono numerose varietà di oli essenziali di diverse origini, di qualità e prezzi molto inferiori rispetto alla qualità ed al prezzo dell’olio essenziale di Menta di Pancalieri. Per di più, oggi il mercato dell’olio essenziale di menta piperita attraversa un momento di difficoltà e ciò condiziona la produzione attuale che non coincide con la potenzialità produttiva della zona tipica stessa.

La Denominazione di Origine Protetta per l’olio essenziale di menta di Pancalieri permetterà di fare una distinzione netta tra la vera Menta di Pancalieri e le miscele di varia natura che ormai da anni hanno sottratto spazi di mercato alla Menta migliore del mondo.

“Siamo convinti - continua Andrea Chiattone -  che la D.O.P. aprirà nuovi canali di vendita e nuovi rapporti economici, orientati verso quegli utilizzatori che puntano alla qualità del prodotto, in giusta relazione con il suo prezzo di vendita.

L’incremento delle azioni promozionali della Menta D.O.P. permetteranno di allargare la sua conoscenza tra i consumatori finali, cosi ché le sue qualità verranno valorizzate.

Siamo fermamente convinti che l’aromatica più fresca meriti a pieno titolo il marchio D.O.P.

I  consumatori non possono e non devono lasciarsi sfuggire la Menta di Pancalieri, perché è la più famosa del Mondo, ed è la vera Menta Piemontese”.

Per la sua versatilità d’impiego viene presentata nelle più incredibili versioni: unita al cioccolato, in caramella, abbinata alla frutta, come ingrediente di curiosi liquori, come tisana, nello zucchero aromatizzato. Altra novità importante sono le “Sinergie” che Mirella Chiattone, titolare del punto vendita “Essenzialmenta”, ha attuato in collaborazione con altri prodotti del Paniere dei Prodotti Tipici della Provincia di Torino. Si è dato vita alla versione “alla menta” di prodotti tradizionali che fanno parte del patrimonio di tipicità agro-alimentari e di eccellenze gastronomiche del nostro territorio provinciale: canestrelli, torcetti, peperoni, ciliegie del Paniere, tutti arricchiti e resi unici uniti alla “Menta di Pancalieri” stanno riscontrando successo tra gli amanti delle cose buone.

 

 

A Pancalieri, il Museo della Menta, sarà un importante tassello per la promozione del territorio e le sue potenzialità davvero uniche, per fare in modo che la nostra Menta di riprenda a vivere (e non a sopravvivere).

A margine di questa “lode” al prodotto pancalierese per definizione, c’è da aggiungere il piacere dato dal messaggio del dottor Sottile che, rientrato a  Roma, ha scritto: “…siete stati tutti molto gentili e professionali, sapevo di venire a girare qualcosa di particolare ma la realtà che mi sono trovato di fronte ha superato le aspettative. Spero di incontrarvi nuovamente e presto anche se non tutto dipende da me!”

Gio.Va

 

 

 

 

 

http://www.museodelgusto.it/j/content/view/224/1/

martedì 23 ottobre 2007

La Menta e le piante Officinali

Si apre domenica 29 ottobre alle 15 a Pancalieri, in Via Sa Nicolao 18, il Museo della Menta e delle Piante Officinali."E' un primo grande traguardo" afferma il Sindaco della cittadina della pianura pinerolese, Fiorenzo Gamna "per il nostro territorio che vive principalmente di agricoltura e che è anche spesso identificato con la coltivazione della menta e delle piante officinali tanto da essere definito :l'Isola d'Erba,

il Museo è una testimonianza dell’attenzione che rivolgiamo ai nostri prodotti e soprattutto ai nostri produttori di oggi ma anche di ieri". Il Museo, allestito nei locali comunali , già sede della Società Operaia e ristrutturati grazie ai contributi europei e alle risorse comunali, si presenta ai visitatori come uno spaccato di vita quotidiana nei vari periodi storici e nella contemporaneità, con apporti di filmati, documenti originali, attrezzi e un documentario che raccoglie le "voci e i volti" dei protagonisti di Pancalieri e dei suoi prodotti. Nelle varie sale trovano spazio la mitologia e la storia, fino ai giorni nostri passando attraverso i primi distillatori, con spazi dedicati agli erbari, all’uso alimentare delle erbe con l’apporto anche del grande chef Walter Eynard, i prodotti della Cooperativa Erbe Aromatiche e la presentazione di un diorama del territorio di Pancalieri curato dal Parco del Po Cuneese Il Museo del Gusto di Frossasco che con Ezio Giaj ha curato l’allestimento, considera questo avvio dell’attività museale come un "cantiere aperto"che dovrà avere l’apporto di tutta la gente di Pancalieri e di un Comitato Scientifico e Tecnico, con l’aiuto dell’Università , dell’Istituto Agrario di Lombriasco, Associazioni e Privati. Si dovranno realizzare iniziative, promuovere studi e ricerche, avviare contatti e predisporre laboratori didattici e percorsi interattivi, collegando le varie realtà già esistenti sul territorio come i Musei Civici di Pinerolo e in particolare quello di Scienze Naturali, il Museo della Viticoltura di Prarostino e lo stesso Museo del Gusto, tracciando così un percorso ideale soprattutto turistico che con l’apporto dell’ATL Turismo Torino e Provincia potrà essere "messo in rete"in tutto il mondo. Iinoltre si dovrà costituire un Centro documentazione con volumi, filmati e materiale originale sulla Menta e sulle Piante Officinali in genere; insomma non è che l’inizio e le premesse sicuramente ci sono per costruire negli anni un Museo del territorio, attivo e formativo. Il Museo della Menta è visitabile la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 ; da martedì a sabato e visite guidate: su prenotazione. Tel 011 9734102 fax 011 9734800 . L’ingresso è gratuito.

 
   

http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200710articoli/4911girata.asp

Un museo per la menta e le piante officinali 

TORINO - È considerata la capitale piemontese della menta e oggi Pancalieri, cittadina alle porte di Torino, ha deciso di dedicare a questa sua particolare coltivazione un vero e proprio museo tematico. Per il momento il museo parte con un primo allestimento realizzato dal Parco del Po Cuneese e che ne riproduce il paesaggio, caratterizzato dai campi di menta.
«L’appellativo attribuito negli anni a Pancalieri di «Isola d’erba" - sottolinea l'assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco - è quanto mai capace di rappresentarne realtà e immagine identitaria. Dalla metà del 1800 questo comune ha unito la propria storia con quella della coltivazione di questa splendida essenza e l’aver dedicato a questa coltura un museo mi sembra quanto mai opportuno».
«Un museo - aggiunge Taricco - che ha una vocazione plurima, proponendosi come luogo deputato alla valorizzazione della coltura della menta e delle altre piante officinali, della loro lavorazione, degli uomini che hanno contribuito alla loro affermazione in questa parte del Piemonte ma deve al tempo stesso diventare veicolo e strumento di promozione di tutto il nostro territorio, proponendosi come luogo di divulgazione e di proposta didattica, luogo di cultura materiale, di valorizzazione e attualizzazione di storia e di tradizione».
Il Museo della Menta è visitabile in Via Sa Nicolao 18, la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 ; da martedì a sabato e visite guidate: su prenotazione. Tel 011 9734102 fax 011 9734800 . L’ingresso è gratuito.

   
 

 

http://www.montagnedoc.it/template_scheda.php?cat=44&tipo=scheda&ID=2727

LINEA VERDE a Pancalieri e da Flipot a Torre Pellice

Pubblicato in data 12-10-2007

Grazie alla collaborazione tra Andrea Chiattone Presidente della Cooperativa delle Erbe Officinali e il Museo del Gusto di Frossasco, una troupe di Linea Verde sarà ospite questo fine settimana delle Montagne Olimpiche; le riprese si svolgeranno a Pancalieri, nelle coltivazioni e negli impianti di distillazione delle erbe e successivamente presso il ristorante Flipot di Torre Pellice e a Frossasco presso le strutture della Scuola Internazionale ICIF. Walter Eynard presenterà alcune elaborazioni gastronomiche con l’utilizzo delle erbe fresche di Pancalieri: menta, assenzio, dragoncello, salvia, ecc.
L’occasione sarà anche molto importante per ricordare la prossima apertura sempre a Pancalieri del Museo della Menta e delle Erbe Officinali prevista per domenica 28 ottobre p.v. Il Museo è realizzato in collaborazione con il Museo del Gusto ed entrerà in un circuito dei Musei del Cibo e dell’alimentazione che sul territorio delle montagne Olimpiche ha anche un importante riferimento nel Museo della Viticoltura di Prarostino e nel Civico Museo di Scienze Naturali di Pinerolo.

   

Ezio Giaj
Frossasco, 12 ottobre 2007

   
   

http://www.regione.piemonte.it/parchi/ppweb/rivista/2007/168/menta.htm

Il paese della menta

Pancalieri è l'ultimo paese della provincia di Torino prima del Cuneese, al centro di quel piccolo comprensorio attraversato dal Po dove da oltre 150 anni si coltiva menta. Terreni argillosi silicei freschi e fertili particolarmente adatti alla coltivazione delle erbe officinali. Non solo menta, la cui produzione negli ultimi anni è andata declinando sebbene sia considerata la migliore del mondo, ma anche una ventina di altre erbe officinali. Pietro Ferrero, vicepresidente della Cooperativa erbe aromatiche ci ha guidati alla scoperta di questo mondo quasi sconosciuto che alimenta un mercato di nicchia che però merita di essere valorizzato e tutelato. Ecco allora campi di melissa, di assenzio romano (per il vermouth), di camomilla e tanti altri. Perfino l'umile e notissimo tarassaco è oggetto di coltivazione e di esportazione soprattutto in Germania per farne medicine omeopatiche.

Pancalieri ogni anno a settembre ospita la kermesse di Viverbe, manifestazione dedicata alle erbe officinali. Sempre a Pancalieri è stato realizzato in collaborazione con il Museo del Gusto di Frossasco un apposito museo dedicato alla menta e alle altre erbe. Essenzial-menta in via Pinerolo, 7b è invece il negozio laboratorio di Mirella Chiattone, dove si possono trovare tutti i prodotti vecchi e nuovi che vedono l'impiego della menta: cioccolato, caramelle, liquori, tisane e altri e inimmaginabili prodotti. (AlMo)

testo di Filippo Ceraioli

   
   

http://www.museionline.it/news/show.php?idnews=2265

24/10/2007 07:10:00 • News

MUSEI: NASCE A PANCALIERI QUELLO DEDICATO ALLA "MENTA"'

Tra passato e presente la storia della cosiddetta "Isola d'Erba"

Pancalieri (To), 24 ott. (Adnkronos Cultura) - Aprirà il 29 ottobre a Pancalieri, vicino Torino, il Museo della Menta e delle Piante Officinali. La sede non è casuale. Infatti, nel piccolo centro agricolo di Pancalieri, detto anche 'isola d'erba', si coltiva il 50% della produzione italiana di erbe officinali. Qui, cresce in particolare la menta piperita, la cui coltivazione fu avviata con grande successo un secolo. "E' un primo grande traguardo - ha dichiarato il sindaco di Pancalieri, Fiorenzo Gamna - per il nostro territorio che vive principalmente di agricoltura e che è anche spesso identificato con la coltivazione della menta e delle piante officinali tanto da essere definito 'isola d'erba'. Il Museo è una testimonianza dell'attenzione che rivolgiamo ai nostri prodotti e, soprattutto, ai nostri produttori di oggi e di ieri". Il Museo, allestito nei locali comunali , già sede della Società Operaia e ristrutturati grazie ai contributi europei e alle risorse comunali, presenta ai visitatori filmati, documenti originali, attrezzi e un documentario sui protagonisti di Pancalieri e dei suoi prodotti. Nelle varie sale, la menta e le piante officinali vengono raccontate tra mito e storia, in un percorso espositivo che presenta i primi distillatori, gli erbari e l'uso alimentare delle erbe anche grazie al contributo dello chef Walter Eynard. Il Museo della Menta è visitabile la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; visite guidate da martedì a sabato su prenotazione. L'ingresso è gratuito.

   
   

http://www.newsfood.com/Articolo/Italia/20071029-Inaugurato-Museo-menta-piante-officinali-Pancalieri.asp

Inaugurato il Museo della menta e delle piante officinali di Pancalieri

Taricco: “Una bella opportunità per l’intero territorio”

REGIONE.PIEMONTE.it - Pubblicata il 29/10/2007

 

Pancalieri, capitale della coltivazione della menta in Piemonte, ha dedicato a questa coltura ed agli agricoltori che l’hanno resa nota in tutta la regione e in Europa, un museo tematico inaugurato nel pomeriggio di domenica 28 ottobre.

Mino Taricco, assessore regionale all’Agricoltura, presente all’inaugurazione, ha portato il saluto e l’apprezzamento all’iniziativa della Regione Piemonte, che ha contribuito finanziariamente, insieme al Comune di Pancalieri, alla sua realizzazione.
Il museo, posto in un edificio di proprietà comunale nel centro del paese, in via S. Nicolao, inizia il suo percorso con un primo allestimento, realizzato dal Parco del Po Cuneese nella sala adibita all’accoglienza dei visitatori, che ne riproduce il paesaggio, caratterizzato appunto dai campi di menta e dalla presenza del fiume Po.  
“Pancalieri può definirsi senza dubbio la capitale della menta del Piemonte – ha affermato l’assessore Taricco - e l’appellativo attribuitole negli anni di “isola d’erba” è quanto mai capace di rappresentarne realtà e immagine identitaria. Dalla metà del 1800 Pancalieri ha unito la propria storia con quella della coltivazione di questa splendida essenza e l’aver dedicato a questa coltura un museo mi sembra quanto mai opportuno. Da rimarcare anche lo sforzo congiunto del Comune di Pancalieri, delle associazioni degli agricoltori presenti sul territorio e del mondo della cooperazione locale che con il sostegno della Regione, hanno lavorato in sinergia per questo importante traguardo.”
Nel secolo scorso questo territorio posto nella pianura fertile tra le province di Cuneo e Torino ha raggiunto il suo massimo risultato produttivo: nel 1926 poteva contare ben 70 distillerie e la presenza della menta a Pancalieri si registra fin dal 1865 quando il farmacista Chiaffredo Gamba inizia la sua distillazione.
“Questo museo ha una vocazione plurima, proponendosi come luogo deputato alla valorizzazione della coltura della menta e delle altre piante officinali, della loro lavorazione, degli uomini che hanno contribuito alla loro affermazione in questa parte del Piemonte ma”  ha concluso l’assessore regionale Taricco “deve al tempo stesso diventare veicolo e strumento di promozione di tutto il nostro territorio, proponendosi come luogo di divulgazione e di proposta didattica, luogo di cultura materiale, di valorizzazione e attualizzazione di storia e di tradizione.

regione.piemonte.it

 

 

 

 

Domenica, 28 ottobre 2007  -  Inaugurazione del Museo