-  Ufficio Tecnico  -


 

 Responsabile del Servizio:   Arch. Giovanna IZZO

 

__  Pubblicazioni  __

 

Progetto preliminare del PPE

relativo all'ampliamento dell'area INI di PRGC

dal 29-05-2008 al 29-06-2008

 

 

 

Bando e disciplinare di gara:

DEI LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELL'EDIFICIO DI

PROPRIETA' COMUNALE DENOMINATO CASA LORENZONE

 

 

 

 

Bando relativo all'Incarico di progettazione preliminare per la realizzazione del nuovo edificio scolastico

Risultato: L'incarico sarà affidato all'arch. Maurizio Testa (con studio in Torino) in Associazione

temporanea con i professionisti arch. Carmine Domenico Nocera e arch. Luca Ferrero.

 

CLASSIFICA:

 

 

   PROFESSIONISTI

Totale  A+B+C

1

arch. Maurizio Testa in ATP con arch.Nocera, arch.Ferrero -TO

76,35

2

arch. Marco Botto in associaz tempor con arch.Giusta, arch.Botto G., arch.G.Perottoni, ing.A.Ravera, M.Pregliasco (Mondovì)

74,62

3

ing. Benincasa Andrea in ATP con arch.M.Cinquetti, geom.Rossini- TO

69,62

4

Studio Anteo srl in associazione temporanea con ing.Picotto-arch.Varetto-ing.Bertetto-arch.Cravero

66,89

5

ing. Franco Betta in ATP cda costituirsi - TO

61,36

6

arch.Giovanni Fassiano in ATP da costituirsi - TO

60,62

7

ing. Nucara - Strutture srl - PIsa

57,43

8

MG ECO Engieneering ing. Marinelli in ATP con studio FFWD- TO

56,58

9

ing. Dario Noè - Studio ingegneri associati- TO

56,00

10

arch. M.Gulotta in ATP con arch. Robattino -TO

53,32

11

arch. F.Damiano in associaz temp con arch.G.Acume, arch.F.Saluzzo - Pinerolo

53,26

12

ing.M.Ferrero in ATP con arch.Orsini, Maritano e ing.Revelli - Castellamonte (TO)

51,98

13

arch. Gaj Tripiano - TO

50,24

14

arch. Piergiorgio Turi - TO

50,08

15

arch.M.Aimetti (capogruppo)in associaz temp da costituirsi- Pinerolo

48,89

16

ICIS srl in ATP da costituirsi - TO

47,62

17

ing. Codazzi in ATP con arch. Maffi, ing.Calcinati - Colico (LC)

47,62

18

ing. Giorgio N.Siniscalco in associaz temporanea con arch.Nicola Siniscalco - TO

47,08

19

ing. Aldo Bianciotto in ATP da costituirsi - Pinerolo TO

47,08

20

arch.D.Catti in ATP con arch.Goccione, C.Goccione, arch.P.Goccione - TO

45,57

21

arch.Maurizio Cerutti- Arona

45,34

22

arch. Paolo Alpe in ATP con arch. Bonfante, Muzio,Rostagno, Brignolo- Rivoli

45,30

23

Studio associato GEA - Saluzzo

45,25

24

arch. Aldo Cappelletti in ATP con ing. Vallerini -

44,98

25

ing. Rungo V. in ATP da costituirsi - TO

44,62

26

arch. Chiosso Caterina in ATP con Brusamolim arch, Casetta arch, Novo arch - Carmagnola

44,53

27

ing.Barison in ATP con ing.C.Marocco

43,08

28

arch. Chiesa Doriana in associaz temp con arch Vincenzo Murru-Pinerolo

42,07

29

arch.Rabino in associaz temp con arch A. Crivello e ing. G.Masanotti

40,64

30

ing. Antonio Maria Amato - Caselle TO

38,20

31

Tecnostudio ing. W.Bellotta & arch P.Conti associati - Avezzano

37,35

32

arch. Giulio Balbo - AT

37,27

33

arch. U.Fino - Cuneo

35,08

34

arch.A.Busti- Collegno TO

32,08

35

arch. Marocco Enzo in ATP da costituirsi - Chieri

31,13

36

arch. Roberto Mattea- TO

27,17

37

ing.Marchesini Diego in ATP con Marchesini Racco e ing.Veronese - Carmagnola TO

27,07

38

Arch. Chiara Zocchi - TO

23,89

 

 

 

 

 

L’Ufficio si occupa di una pluralità di argomenti che si possono riassumere nelle seguenti aree tematiche:

• Ambiente

Edilizia Privata – Urbanistica

Lavori Pubblici


AMBIENTE


COMPETENZE:

Il settore ambiente tratta problematiche ambientali dal punto di vista amministrativo. In particolare vengono seguiti i seguenti aspetti:

          Pulizia del territorio Comunale.

          Raccolta rifiuti e raccolta differenziata

         Problematiche inerenti l'inquinamento atmosferico, acustico, delle acque
 

INTERVENTI SUL TERRITORIO:

 •  Gestione dell’impianto di depurazione: progetto per lavori di potenzionamento e manutenzione straordinaria dell’impianto di depurazione comunale.  

•   Gestione stazione di conferimento rifiuti: ampliamento dell’area situata vicino all’impianto di depurazione

     Manutenzione aree verdi.

•   Arredo urbano.

 

SERVIZI AL PUBBLICO

•   Allacciamento scarichi  alla pubblica fognatura.

•   Autorizzazione scarichi civili non recapitanti in pubblica fognatura.

 

 


EDILIZIA  PRIVATA  -  URBANISTICA


SITUAZIONE URBANISTICA COMUNALE

 Si fa presente che in data 15 luglio 2002 è stata approvata la variante generale al Piano Regolatore Generale Comunale, quindi l’uso del suolo è disciplinato dal seguente strumento:

  Variante generale al P.R.G.C. adottato ed in salvaguardia D.C.C. n.44 del 29.09.2000 integrata con  D.C.C. n.27 del 03.07.01

 

 

COMPETENZE:

Urbanistica: L’Ufficio attua la pianificazione urbanistica del territorio comunale, fissa le direttive generali per l'assetto e l'ordinato sviluppo urbanistico della città, detta le prescrizioni ed i vincoli per l'attività urbanistica ed edilizia. Cura la gestione e stesura dei piani attuativi, di iniziativa privata e pubblica, di nuova edificazione, di recupero e riqualificazione urbana ed ambientale.

Edilizia Privata: Le competenze principali consistono nell'esame e nel controllo delle richieste di concessione edilizia, delle richieste di autorizzazione edilizia, e delle denuncie di inizio attività, ma i compiti comprendono anche una gamma di attività più specifiche, relative alla valutazione della condizione degli stabili pericolanti, all'autorizzazione allo svolgimento di pubblici spettacoli, all'erogazione di contributi per il superamento di barriere architettoniche in edifici privati e altre ancora.

Inoltre, compete all’Ufficio la responsabilità dell'attività di vigilanza e di controllo sull'edificato, e di tutte le incombenze amministrative relative alla subdelega regionale in materia di tutela ambientale.

L’Ufficio è in generale responsabile di tutti i procedimenti di natura edilizia e presso l’Ufficio  devono essere presentate tutte le richieste relative, compreso le  denuncie di inizio attività per opere interne alle singole unità immobiliari.

 

SERVIZI AL PUBBLICO nel seguente orario di apertura al pubblico:

martedì dalle 9.30 alle 12 e giovedì dalle 15.00 alle 17.00

Informazioni sul Piano Regolatore Generale, supporto ai professionisti esterni per la redazione di piani di lottizzazione, piani di recupero, planivolumetrici convenzionati con verifica della documentazione e riscontro di legittimità e congruità; consultazione della documentazione agli atti degli Uffici, disponibile ai sensi della Legge 241.

Certificazioni urbanistiche (è necessaria una domanda corredata di marca da bollo di € 14,62 e un versamento per Diritti di Segreteria di € 15,49)

Vendita al pubblico di materiale cartografico: estratti del PRG vigente, nuovo Piano Regolatore Generale, Norme Tecniche di Attuazione ecc.

 

COMMISSIONE EDILIZIA:

  La commissione edilizia si riunisce una volta ogni 2 mesi, in base al numero di pratiche presentate.

Componenti: Presidente DEMATTEIS Prof. Antonino – GARNERO Arch. Valter – FAVERO Ing. Mario – PASCHETTA Arch. Emanuela – SOLA Geom. Franco – VIANZINO Geom. Filippo

Sindaco: DEMATTEIS Prof. ANTONINO

 

PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DELLE PRATICHE EDILIZIE:

 

Permesso di costruire:
domanda in bollo € 14,62,

  "Presentazione pratica edilizia"

  "Dichiarazione Progetto Impianti"
Versamento dei relativi diritti di segreteria e all’A.S.L.

Documentazione come da file "DOCUMENTAZIONE ALLEGATA AL MODELLO DI PRESENTAZIONE PRATICA EDILIZIA"

Gli elaborati grafici dovranno essere presentati in triplice copia.

Interventi subordinati al permesso di costruire

Sono gli interventi caratterizzati da trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, come elencati all'Art. 10 (L) - Interventi subordinati a permesso di costruire del D.P.R. n. 380/2001. Il seguente prospetto fornisce indicazione degli interventi sottoposti a permesso di costruire; nella prima colonna è riportato il riferimento agli articoli del testo unico che definiscono le opere o i tipi di intervento:

10.1.a) (3.e.1) Nuova costruzione; ampliamento
(3.e.2) Urbanizzazione primaria e secondaria
(3.e.3) Realizzazione di infrastruttura o impianto
(3.e.4) Installazione di torri, tralicci, ripetitori
(3.e.5) Installazione di manufatti leggeri, prefabbricati, strutture in genere su suolo privato atte a soddisfare esigenze non temporanee
(3.e.6) Realizzazione di intervento pertinenziale in area di pregio qualificato dal PRG come nuova costruzione (3.e.6) Intervento pertinenziale che comporta la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell'edificio principale
(3.e.7) Realizzazione di depositi di merci o materiali, impianti per attività produttive all'aperto cui consegue la trasformazione permanente del suolo inedificato

10.1.c) Ristrutturazione edilizia con:

  • modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti, delle superfici (comprese le verande)

  • recupero ai fini abitativi di sottotetti ai sensi della L.R. 21/98;

  • -mutamento della destinazione d'uso in immobile in zona omogenea A

 10.2 Ristrutturazione edilizia con mutamento della destinazione d'uso ai sensi dell'art. 8 della Legge regionale 8 luglio 1999, n. 19. "Norme in materia edilizia e modifiche alla legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo)"

22.7 Interventi sottoposti a d.i.a. ma presentati come permesso di costruire avvalendosi della facoltà di cui all'art. 22 comma 7 del T.U.E.

Il cambiamento di destinazione d'uso degli immobili può essere sottoposto a permesso di costruire in particolari casi che possono essere verificati come illustrato nel seguito:

  1. Occorre verificare che la nuova destinazione d'uso sia compatibile con le norme di attuazione del Piano regolatore generale e/o strumenti esecutivi (Art. 48 c.1 L.R. 56/77)

  2. verificato che si possa chiedere la variazione di destinazione d'uso, è necessario richiedere il permesso di costruire per tutti gli immobili di volume superiore a 700 metri cubi, nel caso in cui siano realizzate opere edilizie, fermo restando che in assenza di opere edilizie il cambio d'uso per immobili superiori a 700 metri cubi è sottoposto a D.I.A.

 

Dichiarazione Inizio Attività:
per opere interne, abbattimento muri interni ed altri lavori di piccola portata.

Versamento dei diritti di segreteria pari a € 25,82

n° 1 copie dell'istanza   "Presentazione pratica edilizia"
n° 2 copie della relazione asseverata   
RELAZIONE ASSEVERATA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ
n° 2 copie del disegno ( precedentemente firmato dal tecnico )

 

Interventi subordinati alla D.I.A.
Interventi subordinati a denuncia di inizio attività del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380

Ai sensi dell'art. 22 del T.U.E. gli interventi realizzabili con denuncia di inizio attività sono tutti quelli non compresi fra le opere libere (Art. 6 (L) - Attività edilizia libera) e non riconducibili agli interventi sottoposti a permesso di costruire (Art. 10 Sito esterno). Il seguente prospetto fornisce indicazione degli interventi sottoposti a d.i.a.; nella prima colonna è riportato il riferimento all'articolo del T.U.E. che definisce le opere o i tipi di intervento:

d.i.a. presentata ai sensi dell’art. 22 comma 1 (o 2) Sito esternodel D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. per lavori di:

3.1.b) Manutenzione straordinaria
3.1.c) Restauro e risanamento conservativo
3.1.d) Ristrutturazione edilizia che non rientra nei casi specificati all'art. 10 comma 1 lettera c) del T.U.E.
22.2 Variante a permesso di costruire che non incide sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modifica la destinazione d'uso e la categoria edilizia, non altera la sagoma dell'edificio e non viola le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire;
22.1 Installazione di manufatti leggeri, prefabbricati, strutture in genere su suolo privato atte a soddisfare esigenze meramente temporanee
22.1 Intervento pertinenziale che comporta la realizzazione di un volume inferiore al 20% del volume dell'edificio principale
137.3 Parcheggi pertinenziali art. 9 comma 1 legge n. 122/1989 (come sostituito dall'art. 137 comma 3 del T.U.E.)

d.i.a. presentata in alternativa al permesso di costruire ai sensi dell’art. 22 comma 3 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. per lavori di:

10.c Ristrutturazione edilizia con:
- modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti, delle superfici
- recupero ai fini abitativi di sottotetti ai sensi della L.R. 21/98;
- mutamento della destinazione d'uso in immobile in zona omogenea A
10.2 (l.r. 19/99) Ristrutturazione edilizia con mutamento della destinazione d'uso ai sensi dell'art. 8 della Legge regionale 8 luglio 1999, n. 19. "Norme in materia edilizia e modifiche alla legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo)"
Mutamento della destinazione d'uso senza opere con passaggio di categoria ai sensi art. 8 l.r. 19/99 (per interventi che non rientrano nell'art. 48 l.r. 56/77 relativi ad unità inferiori a 700 mc in quanto opere libere)
22.3.b) Nuova costruzione o ristrutturazione urbanistica disciplinata da:
- piano attuativo approvato con deliberazione del Consiglio Comunale nel quale è stata espressamente dichiarata la sussistenza di precise disposizioni planovolumetriche, tipologiche e formali;
- accordo negoziale avente valore di piano attuativo approvato con provvedimento dell'Organo competente (Consiglio Comunale, Giunta Comunale) nel quale è stata espressamente

 

Attività edilizia libera:

Le opere libere, ovvero le opere per le quali gli interventi possono essere eseguiti senza necessità di titolo abilitativo edilizio sono le seguenti:

Ai sensi dell'art. 6 del Testo Unico dell'Edilizia:

  1. interventi di manutenzione ordinaria;

  2. interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio;

  3. opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico o siano eseguite in aree esterne al centro edificato.

Ai sensi dell'art. 48 della legge urbanistica regionale n. 56/77:

Non sono necessarie nè la concessione nè l'autorizzazione (si legga permesso di costruire): per i mutamenti di destinazione d'uso degli immobili relativi ad unità non superiori a 700 mc. che siano compatibili con le norme di attuazione del P.R.G. e/o degli strumenti esecutivi.

I mutamenti di destinazione d'uso si intendono senza opere edilizie, per le quali, se presenti, è necessario il titolo abilitativo appropriato.

 

MODULISTICA disponibile per la presentazione delle pratiche edilizie:

 

Modello

Formato word

aggiornato il

Presentazione di pratica edilizia (permesso di costruire e d.i.a. )

 06-08-2005

Prospetto elaborati necessari per la presentazione di pratica edilizia

 

  06-08-2005

Autocertificazione aventi titolo oltre il primo

 

 06-08-2005

Certificazione L.13/90

 

  06-08-2005

Dichiarazione impianti L.46/90

 

 06-08-2005

Autocertificazione igienica-sanitaria

 

 06-08-2005

Relazione igienico- sanitaria: contenuti

 

 06-08-2005

Impegno legge Biagi

 

 06-08-2005

Relazione asseverata D.I.A.

 

  06-08-2005

Comunicazione di inizio dei lavori

 

 06-08-2005

Comunicazione di fine lavori

 

 06-08-2005

Domanda di rilascio certificazione di agibilità (art .25 D.P.R. N.380/01)

 28-03-2008

 

 

 


LAVORI  PUBBLICI


COMPETENZE:

L’Ufficio si occupa prioritariamente dei seguenti aspetti: