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L’Ufficio si occupa di una pluralità di
argomenti che si possono riassumere nelle seguenti aree tematiche:
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• Ambiente
•
Edilizia Privata – Urbanistica
•
Lavori Pubblici
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AMBIENTE
COMPETENZE:
Il settore ambiente tratta problematiche ambientali dal punto di vista
amministrativo. In particolare vengono seguiti i seguenti aspetti:
•
Pulizia del territorio Comunale.
•
Raccolta rifiuti e raccolta differenziata
•
Problematiche inerenti l'inquinamento atmosferico, acustico, delle acque
INTERVENTI SUL
TERRITORIO:
•
Gestione dell’impianto
di depurazione: progetto per lavori di potenzionamento e manutenzione
straordinaria dell’impianto di depurazione
comunale.
•
Gestione
stazione di conferimento rifiuti: ampliamento dell’area situata vicino
all’impianto di depurazione
•
Manutenzione
aree verdi.
•
Arredo
urbano.
SERVIZI AL PUBBLICO
•
Allacciamento scarichi alla pubblica fognatura.
•
Autorizzazione
scarichi civili non recapitanti in pubblica fognatura.
EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA
SITUAZIONE URBANISTICA
COMUNALE
Si
fa presente che in data 15 luglio 2002 è stata approvata la variante
generale al Piano Regolatore Generale Comunale, quindi l’uso del suolo è
disciplinato dal seguente strumento:
•
Variante
generale al P.R.G.C. adottato ed in salvaguardia D.C.C. n.44 del
29.09.2000 integrata con D.C.C. n.27 del 03.07.01
COMPETENZE:
Urbanistica:
L’Ufficio attua la pianificazione urbanistica del territorio comunale,
fissa le direttive generali per l'assetto e l'ordinato sviluppo
urbanistico della città, detta le prescrizioni ed i vincoli per l'attività
urbanistica ed edilizia. Cura la gestione e stesura dei piani attuativi,
di iniziativa privata e pubblica, di nuova edificazione, di recupero e
riqualificazione urbana ed ambientale.
Edilizia Privata: Le competenze principali consistono
nell'esame e nel controllo delle richieste di concessione edilizia, delle
richieste di autorizzazione edilizia, e delle denuncie di inizio attività,
ma i compiti comprendono anche una gamma di attività più specifiche,
relative alla valutazione della condizione degli stabili pericolanti,
all'autorizzazione allo svolgimento di pubblici spettacoli, all'erogazione
di contributi per il superamento di barriere architettoniche in edifici
privati e altre ancora.
Inoltre, compete all’Ufficio la responsabilità dell'attività di vigilanza
e di controllo sull'edificato, e di tutte le incombenze amministrative
relative alla subdelega regionale in materia di tutela ambientale.
L’Ufficio è in generale responsabile di tutti i procedimenti di natura
edilizia e presso l’Ufficio devono essere presentate tutte le richieste
relative, compreso le denuncie di inizio attività per opere interne alle
singole unità immobiliari.
SERVIZI AL PUBBLICO nel seguente orario di apertura al pubblico:
martedì dalle 9.30 alle 12 e giovedì
dalle 15.00 alle 17.00
Informazioni
sul Piano Regolatore Generale, supporto ai professionisti esterni per la
redazione di piani di lottizzazione, piani di recupero, planivolumetrici
convenzionati con verifica della documentazione e riscontro di legittimità
e congruità; consultazione della documentazione agli atti degli Uffici,
disponibile ai sensi della Legge 241.
Certificazioni
urbanistiche
(è necessaria una
domanda corredata di marca da bollo di € 14,62 e un versamento per Diritti
di Segreteria di € 15,49)
Vendita al pubblico di
materiale cartografico:
estratti del PRG vigente, nuovo Piano Regolatore Generale, Norme Tecniche
di Attuazione ecc.
COMMISSIONE EDILIZIA:
La
commissione edilizia si riunisce una volta ogni 2 mesi, in base al numero
di pratiche presentate.
Componenti: Presidente
DEMATTEIS Prof. Antonino – GARNERO Arch. Valter – FAVERO Ing. Mario –
PASCHETTA Arch. Emanuela – SOLA Geom. Franco – VIANZINO Geom. Filippo
Sindaco: DEMATTEIS
Prof. ANTONINO
PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DELLE PRATICHE EDILIZIE:
Permesso di
costruire:
domanda in bollo
€ 14,62,
"Presentazione
pratica edilizia"
"Dichiarazione
Progetto Impianti"
Versamento dei relativi diritti di segreteria e all’A.S.L.
Documentazione
come da file
"DOCUMENTAZIONE ALLEGATA AL MODELLO DI PRESENTAZIONE PRATICA EDILIZIA"
Gli
elaborati grafici dovranno essere presentati in triplice copia.
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Interventi subordinati al permesso di costruire |
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Sono gli interventi caratterizzati da
trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, come elencati
all'Art.
10 (L) - Interventi subordinati a permesso di costruire del D.P.R.
n. 380/2001. Il seguente prospetto
fornisce indicazione degli interventi sottoposti a permesso di
costruire; nella prima colonna è riportato il riferimento agli
articoli del testo unico che definiscono le opere o i tipi di
intervento:
10.1.a) (3.e.1)
Nuova costruzione; ampliamento
(3.e.2) Urbanizzazione primaria e secondaria
(3.e.3) Realizzazione di infrastruttura o impianto
(3.e.4) Installazione di torri, tralicci, ripetitori
(3.e.5) Installazione di manufatti leggeri, prefabbricati, strutture
in genere su suolo privato atte a soddisfare esigenze non temporanee
(3.e.6) Realizzazione di intervento pertinenziale in area di pregio
qualificato dal PRG come nuova costruzione (3.e.6) Intervento
pertinenziale che comporta la realizzazione di un volume superiore
al 20% del volume dell'edificio principale
(3.e.7) Realizzazione di depositi di merci o materiali, impianti per
attività produttive all'aperto cui consegue la trasformazione
permanente del suolo inedificato
10.1.c)
Ristrutturazione edilizia con:
-
modifiche del
volume, della sagoma, dei prospetti, delle superfici (comprese le
verande)
-
recupero ai fini
abitativi di sottotetti ai sensi della L.R. 21/98;
-
-mutamento della
destinazione d'uso in immobile in zona omogenea A
10.2
Ristrutturazione edilizia con mutamento della destinazione d'uso ai
sensi dell'art. 8 della Legge regionale 8 luglio 1999, n. 19. "Norme
in materia edilizia e modifiche alla legge regionale 5 dicembre
1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo)"
22.7 Interventi
sottoposti a d.i.a. ma presentati come permesso di costruire
avvalendosi della facoltà di cui all'art. 22 comma 7 del T.U.E.
Il cambiamento di
destinazione d'uso degli immobili può essere sottoposto a permesso
di costruire in particolari casi che possono essere verificati come
illustrato nel seguito:
-
Occorre verificare che la nuova destinazione
d'uso sia compatibile con le
norme di attuazione del Piano regolatore
generale e/o strumenti esecutivi (Art.
48 c.1 L.R. 56/77)
-
verificato che si
possa chiedere la variazione di destinazione d'uso, è necessario
richiedere il permesso di costruire per tutti gli immobili di
volume superiore a 700 metri cubi, nel caso in cui siano
realizzate opere edilizie, fermo restando che in assenza di opere
edilizie il cambio d'uso per immobili superiori a 700 metri cubi è
sottoposto a D.I.A.
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Dichiarazione Inizio Attività:
per opere interne, abbattimento muri interni ed altri lavori di piccola
portata.
Versamento dei
diritti di segreteria pari a € 25,82
n° 1 copie
dell'istanza
"Presentazione
pratica edilizia"
n° 2 copie della relazione asseverata
RELAZIONE
ASSEVERATA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ
n°
2 copie del disegno ( precedentemente firmato dal tecnico )
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Interventi subordinati alla D.I.A. |
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Interventi
subordinati a denuncia di inizio attività
del
D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380
Ai sensi dell'art. 22 del T.U.E. gli
interventi realizzabili con denuncia di inizio attività sono tutti
quelli non compresi fra le opere libere (Art.
6 (L) - Attività edilizia libera)
e non riconducibili agli interventi sottoposti a permesso di
costruire (Art.
10 ).
Il seguente prospetto fornisce indicazione degli interventi
sottoposti a d.i.a.; nella prima colonna è riportato il riferimento
all'articolo del T.U.E. che definisce le opere o i tipi di
intervento:
d.i.a. presentata ai sensi dell’art.
22 comma 1 (o 2)
del
D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. per lavori di:
3.1.b) Manutenzione
straordinaria
3.1.c) Restauro e risanamento conservativo
3.1.d) Ristrutturazione edilizia che non rientra nei casi
specificati all'art. 10 comma 1 lettera c) del T.U.E.
22.2 Variante a permesso di costruire che non incide sui parametri
urbanistici e sulle volumetrie, che non modifica la destinazione
d'uso e la categoria edilizia, non altera la sagoma dell'edificio e
non viola le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di
costruire;
22.1 Installazione di manufatti leggeri, prefabbricati, strutture in
genere su suolo privato atte a soddisfare esigenze meramente
temporanee
22.1 Intervento pertinenziale che comporta la realizzazione di un
volume inferiore al 20% del volume dell'edificio principale
137.3 Parcheggi pertinenziali art. 9 comma 1 legge n. 122/1989 (come
sostituito dall'art. 137 comma 3 del T.U.E.)
d.i.a. presentata in alternativa al permesso
di costruire ai sensi
dell’art. 22 comma 3 del D.P.R. n.
380/2001 e s.m.i. per lavori di:
10.c
Ristrutturazione edilizia con:
- modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti, delle superfici
- recupero ai fini abitativi di sottotetti ai sensi della L.R.
21/98;
- mutamento della destinazione d'uso in immobile in zona omogenea A
10.2 (l.r. 19/99) Ristrutturazione edilizia con mutamento della
destinazione d'uso ai sensi dell'art. 8 della Legge regionale 8
luglio 1999, n. 19. "Norme in materia edilizia e modifiche alla
legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo)"
Mutamento della destinazione d'uso senza opere con passaggio di
categoria ai sensi art. 8 l.r. 19/99 (per interventi che non
rientrano nell'art. 48 l.r. 56/77 relativi ad unità inferiori a 700
mc in quanto opere libere)
22.3.b) Nuova costruzione o ristrutturazione urbanistica
disciplinata da:
- piano attuativo approvato con deliberazione del Consiglio Comunale
nel quale è stata espressamente dichiarata la sussistenza di precise
disposizioni planovolumetriche, tipologiche e formali;
- accordo negoziale avente valore di piano attuativo approvato con
provvedimento dell'Organo competente (Consiglio Comunale, Giunta
Comunale) nel quale è stata espressamente |
Attività
edilizia libera:
Le opere libere,
ovvero le opere per le quali gli interventi possono essere eseguiti senza
necessità di titolo abilitativo edilizio sono le seguenti:
Ai sensi dell'art.
6 del Testo Unico dell'Edilizia:
-
interventi di
manutenzione ordinaria;
-
interventi volti
all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la
realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che
alterino la sagoma dell'edificio;
-
opere temporanee per attività di ricerca nel
sottosuolo che abbiano carattere geognostico o siano eseguite in aree
esterne al centro edificato.
Ai sensi dell'art.
48 della legge urbanistica regionale n. 56/77:
Non sono necessarie nè
la concessione nè l'autorizzazione (si legga permesso di costruire): per i
mutamenti di destinazione d'uso degli immobili relativi ad unità non
superiori a 700 mc. che siano compatibili con le norme di attuazione del
P.R.G. e/o degli strumenti esecutivi.
I mutamenti di destinazione d'uso si intendono senza opere edilizie, per
le quali, se presenti, è necessario il titolo abilitativo appropriato.
MODULISTICA disponibile per la presentazione delle pratiche edilizie:
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Modello |
Formato word |
aggiornato il |
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Presentazione di
pratica edilizia (permesso di costruire e d.i.a. ) |
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06-08-2005 |
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Prospetto
elaborati necessari per la presentazione di pratica edilizia |
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06-08-2005 |
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Autocertificazione
aventi titolo oltre il primo |
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06-08-2005 |
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Certificazione L.13/90
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06-08-2005 |
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Dichiarazione
impianti L.46/90 |
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06-08-2005 |
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Autocertificazione
igienica-sanitaria |
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06-08-2005 |
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Relazione
igienico- sanitaria: contenuti |
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06-08-2005 |
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Impegno legge
Biagi |
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06-08-2005 |
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Relazione
asseverata D.I.A. |
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06-08-2005 |
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Comunicazione di
inizio dei lavori |
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06-08-2005 |
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Comunicazione di
fine lavori |
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06-08-2005 |
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Domanda di
rilascio certificazione di agibilità (art .25 D.P.R. N.380/01) |
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28-03-2008 |
LAVORI PUBBLICI
COMPETENZE:
L’Ufficio si occupa prioritariamente dei seguenti aspetti:
•
progettazione e realizzazione di nuove opere pubbliche.
•
riqualificazione funzionale, manutenzione ordinaria e straordinaria del
patrimonio esistente.
•
interventi di urbanizzazione.
Per ulteriore informazioni:
tecnico@comune.pancalieri.to.it
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