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" L'odor dla Menta " |
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- di Eugenio VATTANEO - dla Compagnìa teatral "ËL LAMBICH" - a cura di Laura Bonaudi
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"N’erba magica, l’erba filosofalis, che trasforma le foglie in oro, il filtro magico degli amanti parigini….", così recitava il farmacista dello spettacolo teatrale "L’ODOR DLA MENTA". |
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L’idea di mettere in scena le origini della coltivazione della menta a Pancalieri, alla fine dell’ottocento, venne ad Eugenio Vattaneo, che ne scrisse il testo interamente in piemontese e con Vincenzo Gamna, che ne curò la regia, la concretizzò, con un successo che andò oltre le aspettative di tutti, anche dei 200 pancalieresi che vi parteciparono e che aderirono all’associazione "L’alambich" (creata anche per la messa in scena dello spettacolo). |
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La storia del farmacista che portò per primo le piantine di menta a Pancalieri, tra la diffidenza della popolazione e del parroco per questa nuova "erba profumata", l’arrivo del francese Honorè Charles e i primi tentativi di coltivarla e ricavarne quello che sarebbe diventato l’oro verde di Pancalieri, il tutto tra fantasia e realtà, amori giovanili che nascono, è soprattutto un bellissimo affresco di una cultura contadina, per certi aspetti così lontana, ma che guardata con attenzione pare ancora attuale. |
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L’impegno di tutto un paese, bambini, giovani, adulti, anziani che per mesi hanno lavorato assieme e l’emozione di quella sera dell’8 settembre 1985 quando nella piazza del Municipio di Pancalieri, con il vecchio mulino che faceva da scenografia, andò in scena la prima davanti ad un pubblico numeroso e caloroso che seppe riconoscere ed apprezzare lo sforzo di tutti coloro che vi avevano partecipato. |