Scuola Materna di Pancalieri


 

Via Beato G.M. BOCCARDO , 1  -  10060  PANCALIERI  (TO)  Tel. 011 - 97.34.181

ANNO SCOLASTICO 2000-2001    -    PROGRAMMA  EDUCATIVO - DIDATTICO

 

 " L ' ACQUA "

    

 

Realizzato dalla direttrice e le insegnanti

S. Celeste

TESTA

Domenica

CHIATTONE

Enrica

GRAGLIA

 

PREMESSA

      Il mondo intorno a noi appare a chiunque interessante, affascinante e non ci lascia certo indifferenti. La natura con i suoi fenomeni in continuo mutamento stupisce, incuriosisce, quasi sollecita lo stupore del bambino: il fungo che spunta, l'onda che si frange, il vento che sibila, il bambino osserva e si meraviglia.

   Il mondo in cui viviamo è costituito da tre importanti elementi: la terra, l'acqua e l'aria.    Quest'anno nella nostra programmazione vogliamo prendere in considerazione l'acqua, senza la quale il pianeta Terra non avrebbe mai potuto ospitare la vita così come tutti noi l'intendiamo.

   Per millenni "l'acqua" ha ubbidito a leggi del tutto naturali, ma oggi sempre di più, l'intervento dell'uomo rischia di provocare grossi squilibri in questo senso, inquinando le acque e rendendo così difficili i meccanismi che hanno funzionato benissimo per molto e molto tempo.

   La nostra scuola vuole indirizzare i bambini verso un mondo migliore e più pulito.  C'è ancora tanto da fare per migliorare il mondo, per far star bene chi adesso se la passa male. 

   Ogni bambino ha bisogno di acqua pura, di terra pulita e di aria non inquinata. Allora cominciamo a far conoscere ai piccoli questo elemento fondamentale della vita e proviamo a far capire quali sono le cose che inquinano e che cosa si può fare per non inquinare più.

   Questo Piano di Lavoro ha la finalità di consentire ai bambini di raggiungere avvertibili traguardi nello sviluppo dell'identità, dell'autonomia e della competenza.

   Svilupperemo queste tre finalità in percorsi specifici costituiti da sei campi di esperienza educativa che indicano i diversi ambiti del fare e dell'agire (per giungere a traguardi formativi).

 

LA  STORIA  DI  GOCCIOLINA

   Iniziamo il nostro viaggio sull'acqua partendo come è opportuno da ciò che i  bambini

sanno del ciclo dell'acqua - esempio: Da dove viene l'acqua? Dove va a finire?   ecc . . .

 

L'argomento è sviluppato proponendo la filmina "LA STORIA DI UNA GOCCIOLINA".

 

   Rafforziamo così la consapevolezza del lungo e ciclico viaggio dell'elemento acqua e

delle metamorfosi che essa subisce nelle diverse tappe del suo cammino.

Sintetizziamo l'esperienza suddividendo in cinque gruppi i bambini ognuno

dei quali rappresenta graficamente una fase particolare del ciclo:

 La goccia in mare -  L'evaporazione -  La formazione di nubi -  La pioggia -  Ghiacciai, fiumi.

 

L ' ACQUA :  OSSERVIAMO  L' EVAPORAZIONE

1)     - Il  fuoco riscalda l'acqua che evaporando sale verso l'alto e si deposita sotto forma di gocce sul coperchio.

2)     Il sole riscalda l'acqua del mare, del fiume ecc . . . che evaporando e salendo verso l'alto si trasforma in goccioline che formano la nuvola.

3)     Le piccolissime gocce d'acqua se ne stanno strette una vicina all'altra e vengono portate dal vento sotto forma di nuvola. Quando le nubi vengono a trovarsi in una zona di aria fredda, le gocce d'acqua si raffreddano, diventano pesanti e precipitano sotto forma di pioggia.

 

 

   per permettere una migliore comprensione di informazioni di tipo scientifico raccontiamo ai bambini questa storia che potrà essere poi animata o riprodotta in sequenze.

 

- BIANCHINA  e  NERINA  -

Un giorno il sole dispettoso si mise a riscaldare più del solito e rubò così al mare

tante goccioline d'acqua. Salendo verso il cielo le goccioline si domandavano:

 "Cosa sta succedendo?"  "Dove andiamo?"  "Che sarà di noi?"

 

   Ma non fecero in tempo a  porre altre domande che si  trovarono strette strette a formare

una nuvola bianca: era la nube "BIANCHINA". Bianchina volava nel cielo portata dal

vento e salutava i bambini che giocavano, i paesi, le valli, le città, ma . . . . .

 

 

 . . . .  giunta sul cocuzzolo di un'altra montagna si scontrò con la nube "NERINA".

   Per l'urto balenò un lampo e seguì un grosso tuono. Bianchina rabbrividì per il freddo

poi si sciolse in mille gocce di pioggia che caddero rumorose sugli alberi, sui tetti,

sul prato, sul fiume, sul mare e sopra gli ombrelli dei bambini. Il sole illuminò

le gocce di pioggia che lo salutarono con un bellissimo arcobaleno.

 

 

   Come verifica i bambini realizzano un cartellone riassuntivo del ciclo dell'acqua,

servendosi di varie tecniche (sfondo a tempera, villaggio a mosaico, vegetazione

a collage, nuvole a tampone, con spugna ecc . . .)

 

 

-         Sensibilizzare i bambini al problema dell'ecologia: riflettiamo con loro sulle  azioni che compiamo quotidianamente. Se usiamo in maniera eccessiva saponi e detersivi non biodegradabili "sporcheremo" l'acqua che andrà ad inquinare fiumi e mari con gravi danni per tutti.

-         Educhiamo il bambino al rispetto e al buon uso dell'acqua.

-         Portiamo il bambino ad apprezzare la grande utilità dell'acqua, in quanto elemento fondamentale per la vita dell'uomo, della flora e della fauna.

 

   Per raggiungere tali obiettivi ci serviremo, ancora di audiovisivi, storielle, visite

guidate al Canale dell'Angiale, fiume Po, torrente Pellice e laghetti nei dintorni.

Cureremo anche in modo particolare tutti i momenti di igiene

personale per un uso corretto dell'acqua.

 

  " DOMANDE  STIMOLO"

Per suscitare curiosità, interrogativi, riflessioni nei bambini e da parte nostra

verificare quanto hanno appreso e interiorizzato.

 

   ESEMPI :

 A chi è utile l'acqua? A cosa serve l'acqua? Cosa succederebbe al mondo senz'acqua?

Perché dobbiamo risparmiare l'acqua? Perché non dobbiamo inquinare l'acqua?

     Racconti, invenzioni, rappresentazioni grafiche Ecc . . .